Napoli. Riapre la piazza di spaccio al Lotto P

Allerta degli investigatori: oggi Amato-Pagano più forti, potrebbero rivendicarla

NAPOLI – Area nord in fibrillazione. Riapre dopo due anni la storica piazza di spaccio al Lotto P (le Case dei Puffi) nel quartiere Scampia. Gestita dalla Vanella Grassi. E’ una sorta di roccaforte.
La ‘postazione’ era stata chiusa dopo il maxi blitz due anni fa: 72 arresti azzerarono i quadri della cosca. Tremarono interi rioni anche a Secondigliano. Mancavano gli spacciatori per gestire una ‘postazione’ così grande, tra le più importanti. Anche se la verità è un’altra: da allora la Vanella Grassi ha subito un lento declino. Ma è un’altra storia. Ora lo spaccio riapre i battenti. C’è di più. E lo spiegano gli investigatori: gli scenari sono inquietanti, perché oggi la Vanella resta debole: controlla solo le Vele e i Puffi. La ‘mappa’ a Scampia è frammentata: ci sono sei clan pronti a muovere guerra alla prima occasione. Proprio di fronte alle Case dei Puffi (basta attraversare la strada), c’è il rione dei Sette Palazzi, il bunker degli Amato-Pagano, che hanno ramificazioni (vere e proprie succursali) a Marano e Melito. Insomma un gruppo che si muove con disinvoltura su più fronti. E – secondo le forze dell’ordine – tra i più organizzati sul territorio.
Gli investigatori temono una ‘invasione’: gli Amato-Pagano potrebbero ‘attraversare quella strada’ e rivendicare la piazza di droga al Lotto P. Esiste un accordo tra le due organizzazioni, ma gli equilibri oggi sono mutati e gli Amato-Pagano potrebbero chiedere più spazio. Qui una piazza di spaccio come quella dei Puffi rende cifre a doppi zero e dire che è appetibile è poco. La polizia non sa cosa potrà succedere. Servirà attendere le prossime ore: se accadrà qualcosa proprio qui, significa che le vecchie intese sono definitivamente sepolte. Le indagini delle forze dell’ordine sono tuttora in corso e non escludono nessuna ipotesi. Intanto la polizia ha inviato una dettagliata informativa alla procura della Repubblica. L’area è sorvegliata. La polizia vuole capire cosa accadrà nei prossimi giorni nel cuore di Scampia.
Gli inquirenti potrebbero chiedere ulteriori accertamenti alle pattuglie, che presidiano il Lotto P (le cosiddette Case dei Puffi). Siamo tra il Lotto G e viale della Resistenza, a due passi dal campo nomadi.
Una zona da sempre appetibile. Oggi qui c’è una calma solo apparente. Le ‘paranze’ non si pestano i piedi per evitare una guerra. Ma la situazione può degenerare da un momento all’altro. Come è successo in passato. Secondo gli inquirenti, tra i punti di riferimento per la Vanella Grassi c’è Alessio Angrisano, venticinque anni. Ma anche gli Amato-Pagano hanno tra le loro fila nomi altisonanti, basta citare Raffaele Amato, detto Lello. Insomma gruppi ben radicati nell’area nord della città. Per ora gli investigatori osservano da lontano gli ultimi sviluppi. Certo se non accade nulla, non vuole dire che non ci sia tensione nelle palazzine di edilizia popolare.
La questura ha deciso di intensificare i servizi per il controllo del territorio al Lotto P. Ora carabinieri e agenti monitorano le Case dei Puffi con la massima attenzione.

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