Nardella: “No alla guerra tra il mio Pd ed Italia Viva”

Le parole del sindaco di Firenze

Foto LaPresse - Massimo Paolone 14/09/17 Imola (Italia) Festa Nazionale de L'Unità - Italia 2020, Città con Dario Nardella, Federico Pizzarotti, Matteo Ricci, Daniele Manca Nella foto: Dario Nardella Photo LaPresse - Massimo Paolone 14 September 2017, Imola (Italy) "Festa Nazionale de L'Unità" Italy 2020, City with Dario Nardella, Federico Pizzarotti, Matteo Ricci, Daniele Manca In the pic: Dario Nardella

MILANO – “Sono alla Leopolda da sindaco, ma sono fiero di far parte del Pd, che è diverso da Italia Viva, ma questo non significa che dobbiamo farci la guerra. La mia presenza vuole essere un segno di unità, a dividere sono tutti bravi”. Lo dice in una intervista a La Stampa Dario Nardella, sindaco di Firenze.

“Qualcuno forse dimentica che siamo tutti drghiani: Pd, Iv e 5 Stelle – afferma – I contrasti tra i leader ci possono stare, ma bisogna guardare a ciò che ci unisce, cioè la lotta al virus e il rilancio economico del Paese. Condivido l’impostazione di un Pd come perno di un campo largo progressista e riformista, che devecontrapporsi aisovranisri”.

“Non decido io cosa deve fare Draghi e credo serva più rispetto: non si può continuare a tirare il premier per la giacchetta in base alle convenienze politiche”, aggiunge.

(LaPresse)

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