Il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, ha avviato una fase di rinnovamento e potenziamento della rosa azzurra. L’obiettivo è quello di individuare e convincere nuovi talenti, con un’attenzione particolare ai giocatori in possesso di doppio passaporto che potrebbero scegliere di vestire la maglia dell’Italia. Questa strategia ha portato il ct a viaggiare in Europa per dialogare direttamente con i calciatori e osservarli dal vivo durante le partite dei loro club.
In questo contesto, si è registrata una frenata sul fronte Nicolò Tresoldi. L’attaccante del Bruges, con doppia nazionalità italiana e tedesca, aveva inizialmente dato la sua piena disponibilità a Mancini per un cambio di nazionale. Tuttavia, nelle ultime ore, il giocatore ha manifestato delle perplessità dopo un colloquio con lo staff tecnico azzurro.
La sua nuova posizione, comunicata al ct e alla dirigenza, è chiara: Tresoldi si sente coinvolto nelle qualificazioni all’Europeo Under 21 con la Germania e sogna di giocare la fase finale del torneo con una squadra a cui è molto legato. Di conseguenza, la procedura per il cambio di nazionale presso la FIFA è stata momentaneamente sospesa, in attesa di futuri sviluppi al termine del suo percorso con la selezione giovanile tedesca.
Mentre la situazione legata al giovane attaccante è in evoluzione, l’attenzione di Mancini si è spostata su altri profili. Il commissario tecnico si è recato a Lisbona per assistere a un incontro di Champions League. L’osservato speciale era Issa Doumbia, centrocampista fisico e dinamico in forza allo Sporting Clube de Portugal.
Nato a Treviglio da genitori ivoriani, Doumbia ha completato il suo percorso di crescita in Italia, esplodendo con la maglia del Venezia. Lo Sporting lo ha acquistato a titolo definitivo dopo le ottime prestazioni fornite in Serie B, decisive per la promozione dei lagunari. Mancini sta valutando seriamente di includerlo nella lista dei convocati per i prossimi impegni di Nations League, colpito dalle sue doti fisiche e dalla sua maturità tattica.
La ricerca di nuovi azzurri ha però già portato frutti concreti. Alessandro Romano, giovane talento con passaporto italiano e svizzero, ha sciolto le riserve e ha comunicato la sua scelta definitiva di rappresentare l’Italia. Un’acquisizione importante in prospettiva futura per la Nazionale.
Infine, un altro nome sul taccuino del ct è quello di Matteo Palma, difensore dell’Udinese con doppia cittadinanza italiana e tedesca. Il dialogo tra le parti è in fase avanzata e si è raggiunta un’intesa di massima. Tuttavia, un recente infortunio impedirà una sua convocazione immediata, ma il percorso per vederlo in azzurro appare ben avviato e richiederà solo il completamento delle pratiche burocratiche.





