Norris: “Merito lo stipendio di Verstappen e Hamilton”

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Cronache sport formula1
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Il pilota della McLaren, Lando Norris, ha recentemente discusso i termini del suo nuovo contratto, facendo un paragone diretto con gli ingaggi dei campioni del mondo Max Verstappen e Lewis Hamilton. Dopo aver firmato un’estensione a lungo termine con la scuderia di Woking, Norris ha rilasciato dichiarazioni che hanno acceso il dibattito nel paddock della Formula 1, rivendicando un valore economico pari a quello dei piloti di vertice.

In un’intervista concessa alla testata britannica Telegraph, il pilota ha espresso con certezza la sua opinione: “Onestamente penso che dovrei guadagnare quanto loro”. Ha motivato questa affermazione sottolineando la sua convinzione di poter competere ad armi pari con Verstappen e Hamilton. “Posso competere con loro e posso fare un lavoro migliore quando necessario. Quindi perché no?”, ha aggiunto, dimostrando una notevole fiducia nei propri mezzi e nel suo potenziale di crescita.

Nonostante questa ambizione, Norris ha mantenuto un approccio equilibrato, riconoscendo la differenza di palmarès rispetto ai due colleghi. “In un certo senso non ho raggiunto gli stessi traguardi che hanno ottenuto loro in carriera”, ha ammesso, mostrando di avere una doppia prospettiva sulla questione. Da un lato la consapevolezza del proprio valore attuale, dall’altro il rispetto per la storia sportiva dei campioni che lo precedono in griglia.

Uno dei punti centrali dell’intervento di Norris è stata la smentita delle cifre circolate online riguardo al suo nuovo stipendio. Le speculazioni indicavano un compenso stratosferico, oscillante tra i 60 e i 70 milioni di euro annui, cifre che lo avrebbero posizionato tra i più pagati in assoluto. “Il mio stipendio non si avvicina minimamente alle cifre che ho visto online, purtroppo”, ha chiarito il pilota, mettendo a tacere le voci in modo definitivo.

La realtà contrattuale è differente, sebbene di altissimo profilo. L’ingaggio di Lando Norris è stato fissato a 35 milioni di euro all’anno. Questa base salariale potrà essere incrementata significativamente attraverso una serie di bonus legati ai risultati in pista, clausole prestazionali e accordi di sponsorizzazione personali. Guardando al futuro, ha concluso con una battuta: “Sogno di vedere quelle cifre che ho visto online”.

Infine, il pilota britannico ha voluto riaffermare la sua lealtà verso la McLaren, team con cui ha debuttato in Formula 1 nel 2019 e a cui ora è legato fino al 2030. Ha raccontato di aver avuto in passato opportunità per cambiare scuderia, ma di aver scelto di rimanere a Woking. “Ho sempre creduto che ciò che abbiamo raggiunto negli ultimi anni fosse possibile. E ovviamente tutto questo si è avverato”, ha concluso, riferendosi ai progressi del team e alla sua fiducia nel progetto a lungo termine.

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