Omicidio Caruana, l’inchiesta fa tremare il governo di Malta

La reporter investigativa, che indagava sulla corruzione ai massimi livelli a Malta, è stata assassinata con un'autobomba nel 2017

Demonstrators hold posters depicting murdered Maltese journalist Daphne Caruana Galizia as they attend a protest vigil outside the Maltese High Commission in London on April 16, 2018, six months after she was assasinated. Caruana Galizia was assassinated by a car bomb on October 16, 2017, just down the road from her residence. The blogger had made repeated and detailed corruption allegations against both Muscat's inner circle and the opposition. / AFP PHOTO / Tolga AKMEN

LA VALLETTA – L’inchiesta per l’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia travolge il governo maltese. Il capo di gabinetto del premier Joseph Muscat e il ministro del Turismo Keith Schembri hanno annunciato le proprie dimissioni. La reporter investigativa indagava sulla corruzione ai massimi livelli a Malta. Ed è stata assassinata con un’autobomba nel 2017. Lei sospettava che avessero accettato mazzette attraverso le loro società panamensi. Dopo il doppio annuncio delle dimissioni, il ministro dell’Economia Chris Cardona ha poi fatto sapere di aver deciso di “mettersi in riserva”. Autosospendendosi “per la durata delle indagini in corso”, ha comunicato il suo ministero.

Il ministro Schembri si dimette

Una fonte vicina all’inchiesta ha dichiarato che Schembri è stato convocato dalla polizia per un interrogatorio, dopo essere stato citato da un imprenditore attualmente detenuto, principale sospettato per l’assassinio della giornalista. Il nome del capo di gabinetto, che serve nel governo del premier laburista dal 2013, è stato citato nelle indagini a proposito di legami con Yorgen Fenech. Imprenditore arrestato la settimana scorsa e considerato dalla famiglia della reporter e da vari media il mandante, o uno dei mandanti, dell’attentato. Fenech è stato rilasciato martedì su cauzione e ha chiesto immunità in cambio di informazioni, secondo fonti vicine alle indagini. Così come un altro uomo d’affari coinvolto.

L’inchiesta è in corso

Muscat aveva annunciato lunedì che un presunto intermediario aveva ottenuto immunità in cambio di informazioni. Per fonti vicine alla polizia si tratta di Melvin Theuma, taxista e usuraio che avrebbe già fornito “informazioni essenziali” agli inquirenti. Il ministro del Turismo ha detto di essersi dimesso “per permettere al governo di proseguire il suo lavoro”, poche ore dopo le dimissioni del capo di gabinetto. Muscat ha ringraziato, escludendo per ora un proprio passo indietro. “Mi dimetterei subito se esistesse un qualsiasi legame tra me e l’omicidio”, ha affermato.

L’omicidio di Caruana

La famiglia di Daphne Caruana ha accolto con favore le dimissioni di Schembri. Incoraggiando le autorità a perseguirlo “subito per le sue attività criminali di lunga data e grande portata”. “Le invitiamo – ha affermato – a scoprire perché il premier Muscat e Mizzi, all’epoca dei fatti ministro dell’Economia e ora del Turismo, l’abbiano protetto per tre anni”. La giornalista aveva indagato sui Panama Papers legati a Malta. Scoprendo documenti che attestavano che società panamensi appartenenti a Mizzi e al capo di gabinetto avevano ricevuto migliaia di euro al giorno da una società di Dubai, 17 Black, per servizi non precisati. Con una serie di recenti arresti, la magistratura ha scoperto che quella società apparteneva a Fenech, magnate maltese, intercettato mercoledì scorso mentre tentava di fuggire da Malta a bordo del proprio yacht.

(LaPresse/AFP)

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