Il Parma ha conquistato una vittoria di platino nello scontro diretto per la salvezza, superando il Genoa per 2-1 in una partita tesa e combattuta fino all’ultimo minuto allo stadio Tardini. I tre punti conquistati hanno permesso ai ducali di respirare e di agganciare Monza e Fiorentina a quota 4 in classifica, lasciando i liguri in una situazione sempre più critica.
La partita si è aperta con grande equilibrio, con entrambe le squadre consapevoli dell’alta posta in palio. Il tecnico Cuesta ha schierato i suoi con un 3-4-2-1 volto a garantire solidità difensiva e ripartenze veloci, affidandosi alla coppia Lontani-Romero in attacco. Dall’altra parte, Daniele De Rossi ha risposto con un modulo a specchio, il 3-5-1-1, con Messias a supporto dell’unica punta Osmajic, cercando di trovare la prima vittoria stagionale.
Il primo tempo è stato caratterizzato da un gioco molto tattico e bloccato a centrocampo, con poche occasioni da rete nitide. A rompere l’equilibrio è stato il Parma al 38′ minuto: un’azione ben orchestrata sulla fascia ha portato a un cross preciso in area, dove Nahuel Romero è stato il più lesto di tutti a insaccare alle spalle di Bijlow, portando in vantaggio i padroni di casa prima dell’intervallo.
Nella ripresa, il Genoa è rientrato in campo con un piglio diverso. De Rossi ha provato a cambiare le carte in tavola con una serie di sostituzioni, inserendo forze fresche come El Shaarawy e Puczka. La pressione dei rossoblù è cresciuta costantemente e ha prodotto i suoi frutti al 70′ minuto, quando Milan Osmajic ha trovato il guizzo vincente per battere Corvi, firmando il gol del momentaneo 1-1 e riaccendendo le speranze dei tifosi ospiti.
Tuttavia, il Parma non si è disunito e ha avuto il merito di crederci fino in fondo. Anche il tecnico Cuesta ha attinto dalla panchina, inserendo tra gli altri Pontus Almqvist, la cui freschezza si è rivelata decisiva. All’80’ minuto, proprio il nuovo entrato ha raccolto un pallone vagante al limite dell’area e con un tiro preciso ha trafitto nuovamente il portiere del Genoa, riportando avanti i gialloblù.
Gli ultimi dieci minuti di gioco sono stati un assalto all’arma bianca da parte del Grifone, che ha tentato il tutto per tutto inserendo anche Vitinha e Traorè. La difesa del Parma, però, ha retto l’urto con ordine e determinazione, proteggendo il prezioso vantaggio fino al fischio finale dell’arbitro Mariani, che durante l’incontro ha estratto diversi cartellini gialli a testimonianza dell’agonismo in campo.
Questo successo rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per i crociati. Per il Genoa, invece, la sconfitta ha acuito una crisi profonda: la squadra resta penultima con un solo punto in cinque giornate. La sosta per le nazionali sarà lunga e complessa per Daniele De Rossi, chiamato a trovare soluzioni rapide per invertire una rotta che si sta facendo molto pericolosa.




