Piantagioni “fai da te” a Vico Equense: blitz dei Carabinieri scopre serre di marijuana, un arresto

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VICO EQUENSE – Un’operazione mirata, condotta con determinazione nelle campagne apparentemente tranquille della penisola sorrentina, ha inferto un duro colpo allo spaccio di stupefacenti locale. Nella giornata di ieri, 3 settembre 2026, i Carabinieri della stazione di Vico Equense, impegnati in un servizio ad hoc per il contrasto alla produzione e alla vendita di droga, hanno smantellato due piccole ma prolifiche piantagioni “domestiche”, arrestando un uomo e denunciandone un altro.

Il blitz è scattato nelle prime ore del mattino in una zona rurale del comune. I militari dell’Arma, dopo giorni di osservazione e raccolta di informazioni, hanno bussato alla porta di un’abitazione isolata. Ad aprire, un 32enne del posto, Francesco Pio Turno. L’uomo ha mostrato subito segni di nervosismo, confermando i sospetti degli investigatori, che hanno immediatamente dato il via a una meticolosa perquisizione.

Il primo riscontro è arrivato quasi subito. All’interno di un ripostiglio, abilmente occultati, i Carabinieri hanno rinvenuto il classico “kit dello spacciatore”: una busta contenente 17 dosi di marijuana già confezionate e pronte per la vendita, un piccolo contenitore con circa mezzo grammo di hashish e, elemento inequivocabile, un bilancino di precisione utilizzato per pesare e suddividere le dosi.

Tuttavia, l’esperienza dei militari li ha spinti a non fermarsi. L’abitazione era circondata da un vasto terreno e l’intuizione che potesse nascondere altro si è rivelata corretta. Setacciando palmo a palmo l’area esterna, l’attenzione dei Carabinieri è stata attratta da una zona più defilata e coperta dalla vegetazione. Lì, celate alla vista, si ergevano quattro imponenti piante di marijuana, rigogliose e curate, che raggiungevano un’altezza di quasi tre metri. Dalle piante, i militari hanno recuperato un totale di 19 infiorescenze mature, pronte per essere essiccate e immesse sul mercato. Di fronte a tali prove, per Francesco Pio Turno sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.

Ma l’operazione non era ancora conclusa. Poco dopo, i controlli si sono spostati in un’altra abitazione della zona, dove risiede un 33enne. Anche in questo caso, la perquisizione è stata estesa a tutte le pertinenze dell’immobile. E ancora una volta, è stato il terreno circostante a rivelare l’attività illecita. Ben nascosta in un appezzamento di fronte al balcone, i militari hanno scoperto un’ulteriore pianta di cannabis. Sebbene di dimensioni più contenute rispetto alle altre – circa 80 centimetri di altezza – la pianta si presentava eccezionalmente carica, con ben 47 infiorescenze pronte per la raccolta. Per il 33enne è scattata la denuncia in stato di libertà per produzione di sostanze stupefacenti. L’intera quantità di droga e le cinque piante sono state poste sotto sequestro e saranno sottoposte ad analisi di laboratorio per stabilirne l’esatto principio attivo.

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