Polonia, von der Leyen: “Avanti su altre procedure sullo stato di diritto”

"L'accettazione del piano di ripresa della Polonia non interrompe nessuna delle altre procedure relative allo stato di diritto in Polonia. Continueremo le procedure di infrazione in corso. E non si esiterà a iniziarne di nuovi, se necessario".

In foto il Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (AP Photo/Jean-Francois Badias)

BRUXELLES – “L’accettazione del piano di ripresa della Polonia non interrompe nessuna delle altre procedure relative allo stato di diritto in Polonia. Continueremo le procedure di infrazione in corso. E non si esiterà a iniziarne di nuovi, se necessario”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel dibattito alla plenaria sul piano di ripresa della Polonia. “Le sentenze della Corte di giustizia relative al regime disciplinare restano vincolanti per la Polonia – ha precisato -. E la Commissione continuerà a far rispettare l’ordinanza della Corte e ad applicare le penalità di mora fino a quando la Polonia non si sarà conformata. Le pietre miliari del nostro piano sono una rete di sicurezza per le procedure legali in tribunale”.

“La nostra strategia consiste nell’utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per affrontare tutte le questioni relative allo stato di diritto in Polonia. La piena attuazione delle pietre miliari porterà alla risoluzione di importanti questioni relative al regime disciplinare individuato dalla Corte di giustizia europea. Il Pnrr non sostituisce il giudizio. È una rete di sicurezza per il rispetto da parte della Polonia”, ha rimarcato.

LaPresse

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