POZZUOLI – Tolleranza zero contro l’illegalità. La Polizia di Stato ha messo in campo un’imponente operazione di controllo del territorio nella giornata di ieri, venerdì 24 aprile 2026, che ha interessato l’intera area flegrea, con un focus particolare sulla città di Pozzuoli. Un servizio straordinario, pianificato per innalzare il livello di sicurezza percepita e reale, che ha visto gli agenti del Commissariato locale, diretti dal Vice Questore, operare in stretta sinergia con le pattuglie specializzate del Reparto Prevenzione Crimine Campania. L’obiettivo era chiaro: lanciare un segnale forte alla criminalità e garantire il rispetto delle regole, dal Codice della Strada alla sorveglianza dei soggetti sottoposti a misure giudiziarie.
Il bilancio finale dell’operazione “Alto Impatto” parla da solo e descrive l’entità dell’azione messa in campo. Sono state complessivamente identificate 126 persone. Un dato significativo, ma che assume un peso ancora maggiore se analizzato nel dettaglio: di queste, ben 30 sono risultate gravate da precedenti di polizia. Si tratta di soggetti già noti alle forze dell’ordine per reati di varia natura, la cui presenza sul territorio è stata attentamente monitorata. Le identificazioni non sono state casuali, ma frutto di un’attenta attività di osservazione e di posti di controllo dislocati nei punti nevralgici della città, dalle aree della movida del lungomare e del centro storico fino alle periferie più complesse.
Massima attenzione è stata rivolta anche alla circolazione stradale, spesso veicolo di attività illecite e specchio di un diffuso senso di impunità. Gli agenti hanno passato al setaccio 82 veicoli, tra automobili e motocicli. I controlli capillari hanno portato al sequestro amministrativo di 2 mezzi, verosimilmente per gravi infrazioni come la mancanza della copertura assicurativa, una piaga che mette a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Sono state inoltre contestate 7 diverse violazioni del Codice della Strada, che spaziano dal mancato uso del casco alla guida senza cintura, e ritirate 2 carte di circolazione per irregolarità documentali. Un’azione mirata non solo a sanzionare, ma anche a prevenire incidenti e a riaffermare il principio che nessuna infrazione può essere tollerata.
Infine, una parte fondamentale dell’operazione ha riguardato il controllo mirato di soggetti che dovrebbero già trovarsi sotto la lente dello Stato. Gli agenti hanno infatti verificato la posizione e il rispetto delle prescrizioni imposte a 8 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale o a misure alternative alla detenzione, come gli arresti domiciliari. Questi controlli sono cruciali per prevenire la recidiva e per assicurare che le sentenze emesse dall’autorità giudiziaria vengano scrupolosamente rispettate. L’operazione di ieri si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla criminalità disposta dalla Questura di Napoli, che continuerà con servizi analoghi nelle prossime settimane. Lo Stato c’è e non abbassa la guardia.


















