NAPOLI – Tolleranza zero contro il degrado e l’illegalità. Si è conclusa con un imponente sequestro l’ennesima operazione “ad alto impatto” predisposta dalla Questura di Napoli per contrastare la piaga dei mercati abusivi che soffocano l’area di Porta Nolana. Nella giornata di ieri, domenica 10 maggio 2026, un’azione coordinata ha visto le forze dell’ordine setacciare palmo a palmo una delle zone più critiche della città, restituendola, almeno per ora, alla legalità e al decoro.
Il blitz, scattato nelle prime ore della mattinata, ha visto un dispiegamento di forze massiccio, a testimonianza della determinazione con cui le istituzioni intendono affrontare il fenomeno. Sul campo, gli agenti della Polizia di Stato dei commissariati di Vicaria-Mercato, Vasto-Arenaccia, Ponticelli e Bagnoli hanno operato in stretta sinergia con i militari della Guardia di Finanza. Un’operazione interforze, dunque, mirata non solo a ripristinare l’ordine pubblico, ma anche a colpire le filiere dell’illecito commerciale e della contraffazione. Fondamentale, ancora una volta, la collaborazione del personale dell’ASIA, la municipalizzata per i servizi ambientali, il cui intervento è stato decisivo per la fase finale di bonifica.
Al loro arrivo nelle zone limitrofe alla storica porta della città, gli operatori si sono trovati di fronte al consueto, caotico scenario: un vero e proprio “souk” a cielo aperto, con decine di bancarelle improvvisate, teli stesi direttamente sull’asfalto e cumuli di merce di ogni tipo. Capi d’abbigliamento usati, piccoli elettrodomestici di dubbia provenienza, chincaglieria, prodotti per la casa e cianfrusaglie varie creavano un percorso a ostacoli per i passanti, generando una situazione di grave degrado urbano e di potenziale pericolo igienico-sanitario.
L’intervento è stato rapido ed efficace. Mentre le forze dell’ordine procedevano all’identificazione dei presenti e alla messa in sicurezza dell’area, gli uomini dell’ASIA entravano in azione. Il bilancio finale dell’attività è impressionante: sono stati prelevati e sequestrati oltre 17 quintali di merce, l’equivalente di circa 1.700 chilogrammi di materiale. Tutta la merce, raccolta meticolosamente, è stata caricata su un compattatore dell’azienda e immediatamente avviata allo smaltimento. Un segnale chiaro che non ci sarà alcuna possibilità di recupero per chi alimenta questo mercato parallelo, che danneggia i commercianti onesti e deturpa l’immagine della città.
Al termine dell’operazione, l’area è stata completamente ripulita, consentendo il ripristino dello stato dei luoghi e la normale fruibilità dei marciapiedi e delle strade. Questo servizio straordinario si inserisce in una strategia più ampia, voluta dal Questore di Napoli, che prevede una pressione costante sul territorio per debellare fenomeni di illegalità diffusa. La battaglia per Porta Nolana non è finita, ma l’azione di ieri ha dimostrato che lo Stato è presente e non intende abbassare la guardia.






