Rai, Giornata per le vittime dell’immigrazione: il palinsesto speciale

La tv di Stato dedicherà un ampio spazio al tema in memoria del naufragio al largo di Lampedusa

Foto LaPresse - Marco Alpozzi02 Settembre 2015 Mar Mediterraneo ( Italia)Nave Comandante Cigala Fulgosi - P490Nella foto: Ricognizione aerea per l'individuazione dei gommoni e dei barconi al largo delle coste libiche.L'elicottero AB212 della nave, si leva in volo per poter individuare e comunicare la posizione esatta dei migranti. Photo LaPresse - Marco AlpozziSeptember 02, 2015 Mediterranean Sea ( Italy)Nave Comandante Cigala Fulgosi - P490In the pic: aerial recon LaPresseAutorizzazione da richiederemassimo.zanotti@lapresse.itOnly Italy

MILANO (LaPresse) – La Rai dedicherà una programmazione speciale alla Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, il prossimo 3 ottobre. Giornata istituita per ricordare il naufragio avvenuto al largo di Lampedusa nella notte tra il 2 e 3 ottobre 2013. E in cui persero la vita 368 persone partite dalla Libia.

Giornata per le vittime dell’immigrazione, il reportage di Gad Lerner

Il primo appuntamento sarà domenica 30 settembre alle 20.30 su Rai3 con ‘La difesa della razza – Vittime dell’immigrazione’, un reportage di Gad Lerner su Soumaila Sacko, un migrante maliano di 29 anni che aveva trovato lavoro in Calabria come bracciante. Sacko è stato ucciso nel giugno scorso da una fucilata nella ex Fornace di San Calogero, in provincia di Vibo Valentia. Dove stava cercando delle lamiere per la baracca in cui viveva insieme ad altri braccianti come lui. Il reportage andrà in onda in replica sabato 6 ottobre, sempre su Rai3, alle 16.55.

Tutti i programmi dedicheranno spazio al tema

Su Rai1 mercoledì 3 ottobre ‘UnoMattina’ e la ‘Vita in Diretta’ dedicheranno uno spazio alla Giornata all’interno della programmazione giornaliera, con ospiti e approfondimenti. Lo stesso giorno su Rai2 alle 11 anche ‘Fatti Vostri’ ricorderà le vittime del naufragio. Il 3 ottobre Rai3 commemorerà la Giornata a partire dalle 8 con ‘Agorà’, mentre alle 17.10 ‘Geo’ trasmetterà in prima visione ‘L’ultimo pastore’, un cortometraggio di Dagmawi Yimer (scritto con Giulio Cederna e narrato dalla voce del fratello Giuseppe) che racconta la storia di un pastore di alpeggio in Valtellina.

Il drammatico crocevia nel Mediterraneo

Prima del documentario Sveva Sagramola intervisterà il regista Dagmawi Yimer. Nato e cresciuto ad Addis Abeba, Yimer lascia il suo paese in seguito ai gravi disordini post-elettorali del 2005. Dopo un lungo viaggio attraverso il deserto libico e il Mediterraneo, sbarca a Lampedusa il 30 luglio 2006. A Roma, ha realizzato diversi film e documentari sulla migrazione. E’ uno dei fondatori dell’Archivio memorie migranti a Roma. In serata, alle 20, ‘Blob’ riserverà un ampio spazio alla Giornata nel suo appuntamento quotidiano.

Sempre il 3 ottobre, tutte le testate Rai (Tg1, Tg2, Tg3, TgR, Rainews24 e Giornale Radio) dedicheranno un’ampia copertura informativa all’anniversario. Rainews24, in particolare, con l’inviata Angela Caponnetto da Lampedusa, approfondirà il tema della migrazione in tutte le rubriche: Studio24, Newsroom Italia, Telegram, Cronache dall’Italia e Cronache dal Mondo.

Il ricco palinsesto previsto dalla Rai

Su Rai Movie alle 9.40 andrà in onda ‘Il cammino della speranza’, un film del 1950 diretto da Pietro Germi sull’immigrazione italiana: un gruppo di minatori di Favara, in provincia di Agrigento, perdono il lavoro per la chiusura della solfatara. Ridotti in miseria, decidono di dare ascolto alle promesse di lavoro di un truffatore e di raggiungere il confine con la Francia.

Rai Storia proporrà un approfondimento curato da ‘Il Giorno e la Storia’ (in onda a mezzanotte e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20.10) con un focus sulla vita dei giovani migranti e sul significato del ricongiungimento con i propri cari. Un racconto che toccherà poi il dramma delle morti in mare, la sofferenza dei bambini che sopravvivono ai genitori dopo le traversate e le condizioni di degrado in cui vivono tanti migranti nelle nostre città.

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