Il designatore della Commissione Arbitri Nazionale, Dino Tommasi, ha fatto chiarezza su due degli episodi più discussi dell’ultima giornata di Serie A. Intervenuto durante la trasmissione ‘Open Var’, ha analizzato nel dettaglio le decisioni prese con l’ausilio della tecnologia, confermando la correttezza degli interventi arbitrali in Parma-Roma e Lecce-Juventus.
Il caso che ha suscitato le maggiori polemiche è stato il calcio di rigore concesso alla Roma al 94′ contro il Parma. Tommasi ha spiegato la dinamica dell’azione che ha coinvolto il difensore Rensch e l’attaccante Britschgi. ‘L’arbitro Chiffi, in campo, aveva la sua attenzione rivolta verso il pallone e non poteva avere una percezione chiara del contatto avvenuto alle sue spalle’, ha dichiarato il designatore. ‘La sua sensazione iniziale è risultata distorta dalla sua posizione’.
L’intervento del VAR è stato quindi fondamentale. Le immagini hanno mostrato in modo inequivocabile come il difensore del Parma abbia trattenuto l’avversario. ‘Si è trattato di un vero e proprio abbraccio che ha impedito all’attaccante di muoversi liberamente’, ha proseguito Tommasi. ‘Un leggero appoggio di Rensch c’è stato, ma è un elemento minimo rispetto alla trattenuta, che rende il calcio di rigore evidente. La decisione è stata giusta e il lavoro della sala VAR è stato ottimo’.
Un altro episodio significativo è stato analizzato durante la trasmissione: un gol annullato durante la partita tra Lecce e Juventus. Anche in questo caso, il designatore ha esaltato l’operato della sala VAR. ‘Ottima la lavorazione della sala Var di Mariani e Mazzoleni’, ha sottolineato Tommasi, riferendosi alla decisione di richiamare l’arbitro al monitor.
‘Essendo una situazione d’impatto, si è richiamato l’arbitro all’On-Field Review per valutare se l’impatto fosse effettivo’, ha spiegato. Il contatto fisico avvenuto durante l’azione è stato giudicato tale da non lasciare piena libertà di giocata al difendente, diventando così punibile. ‘In questo caso l’arbitro Colombo è andato davanti al monitor e si è reso conto del contatto e dell’impatto evidente. La punibilità era chiara e il gol è stato correttamente annullato’.







