Roma, assalto a Rodrigo Mora: nuova offerta al Porto

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Cronache Mercato
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A una settimana dall’inizio del campionato, la Roma ha continuato a lavorare sul mercato per completare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Al tecnico manca ancora un tassello fondamentale nel tridente offensivo, un giocatore di qualità e fantasia da impiegare sulla trequarti di sinistra. Per questo, tutti gli sforzi del direttore sportivo Tony D’Amico si sono concentrati su Rodrigo Mora, talentuoso classe 2007 di proprietà del Porto.

Il giovane calciatore sa di non rientrare più nei piani del club portoghese, tanto che l’allenatore Francesco Farioli lo ha lasciato in panchina per tutta la durata della partita contro il Rio Ave. Di fronte a questa esclusione, il ragazzo ha manifestato con forza la volontà di partire e ha dato priorità assoluta a un trasferimento in giallorosso. Nelle ultime ore, la dirigenza capitolina ha quindi intensificato i contatti per trovare l’accordo definitivo.

Inizialmente, i due club avevano impostato la trattativa sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che si sarebbe potuto trasformare in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. L’operazione si è però bloccata a causa del mancato accordo sui parametri specifici che avrebbero fatto scattare l’acquisto definitivo del cartellino. Dopo alcuni momenti di forte tensione che hanno rischiato di far saltare l’intero affare, la diplomazia dell’agente Jorge Mendes e la ferma volontà del giocatore hanno mantenuto viva la negoziazione.

Secondo quanto è emerso, le parti hanno iniziato a ragionare su una nuova formula per sbloccare l’impasse. L’ipotesi più concreta è ora quella di un trasferimento a titolo definitivo per una cifra fissata a 25 milioni di euro, garantendo contestualmente al Porto il 50% sull’eventuale futura rivendita del calciatore.

L’insistenza della Roma nasce da una richiesta specifica di Gian Piero Gasperini, che ha individuato in Mora il profilo ideale per aggiungere imprevedibilità e qualità alla sua manovra offensiva. L’allenatore vede in lui una potenziale evoluzione di quanto fu il “Papu” Gomez per la sua Atalanta, date le caratteristiche tecniche molto simili tra il portoghese e l’argentino. Oltre al talento puro, negli ultimi anni Mora ha inoltre mostrato significativi miglioramenti anche nella fase di non possesso e nel pressing.

L’idea tattica del tecnico è quella di schierarlo come trequartista sul centro-sinistra, in coppia con un altro fantasista, che sulla carta dovrebbe essere Paulo Dybala. I due agirebbero così alle spalle dell’unica punta, un ruolo che si contenderanno Donyell Malen e Lucas Castro a seconda delle caratteristiche dell’avversario. Con l’arrivo del talento portoghese, chi rischia di trovare meno spazio nello scacchiere giallorosso è Matías Soulé.

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