La Roma si prepara alla difficile trasferta contro il Napoli con una rosa pesantemente condizionata dagli infortuni. In vista della partita, valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A, l’allenatore giallorosso ha ufficializzato la lista dei convocati, confermando le previsioni negative della vigilia su quattro giocatori.
La squadra dovrà infatti fare a meno di Paulo Dybala, Mile Svilar, Mohamed Koné e, soprattutto, del capitano Lorenzo Pellegrini. Le loro assenze costringeranno il tecnico a rivedere l’assetto tattico e a trovare soluzioni alternative in reparti nevralgici del campo.
La situazione più preoccupante riguarda Pellegrini. Il centrocampista si è infortunato durante un recente impegno europeo e gli esami strumentali hanno evidenziato una “lesione di alto grado in corrispondenza della giunzione muscolo-tendinea distale del muscolo semitendinoso della coscia destra”. Un infortunio serio che, secondo le prime stime, potrebbe tenerlo lontano dai campi di gioco fino a due mesi.
La sua assenza, unita a quella di Dybala, priva la Roma dei suoi due principali riferimenti per qualità tecnica e creatività. Senza il suo capitano e la sua stella argentina, il peso dell’attacco graverà su altri interpreti, che saranno chiamati a una prestazione di grande sacrificio e responsabilità per scardinare la difesa avversaria allo stadio Diego Armando Maradona.
Il tecnico si troverà quindi di fronte a un rebus tattico non indifferente. La mancanza di alternative di pari livello richiederà un adattamento del modulo di gioco o l’impiego di giocatori in ruoli non abituali, con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio della squadra e la sua pericolosità offensiva.
Anche le assenze del portiere di riserva Svilar e del giovane centrocampista Koné, pur avendo un impatto minore sull’undici titolare, riducono ulteriormente le opzioni a disposizione dalla panchina, limitando le possibilità di intervento a gara in corso.
La sfida contro il Napoli si preannuncia così ancora più complessa per i giallorossi, che dovranno trovare la forza e la coesione necessarie per superare questa emergenza. Sarà un banco di prova fondamentale per misurare la resilienza e la profondità della rosa in uno degli stadi più difficili del campionato.










