Francesca Jones ha ottenuto la sua prima vittoria nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam. Al Roland Garros, la tennista britannica ha superato l’avversaria in rimonta al termine di una lunga battaglia, un successo che rappresenta un traguardo significativo nella sua carriera. La sua reazione a fine partita è stata molto commossa. “Non sono una che piange durante i tornei, ma se penso a quello che ho passato quest’anno…” ha dichiarato la 26enne, sottolineando il valore personale di questa vittoria.
Jones è nata con la sindrome EEC, una rara condizione genetica che le ha causato una malformazione con otto dita nelle mani e sette nei piedi. Sin da piccola ha affrontato numerosi interventi chirurgici e i medici le avevano sconsigliato di praticare il tennis. Nonostante le previsioni, ha coltivato una forte determinazione. “Mi dicevano che non avrei mai potuto giocare, così ho pensato di dimostrare che potevo riuscire” ha raccontato in passato.
Per adattarsi alla sua condizione, la sua racchetta è stata modificata più volte nel corso degli anni per garantirle un’impugnatura salda ed efficace. La sua carriera è stata un percorso graduale: dieci anni fa ha vinto il suo primo incontro a Wimbledon juniores, nel 2021 ha raggiunto il primo turno dell’Australian Open e l’anno scorso è entrata tra le prime 100 giocatrici del mondo, vincendo i tornei su terra rossa di Contrexeville e Palermo.
Il periodo recente è stato particolarmente difficile. Durante l’inverno, un incidente in palestra le ha causato una commozione cerebrale quando un ingranaggio da 45 kg di una pressa si è staccato, colpendola alla testa e al ginocchio. Questo infortunio l’ha costretta a un lungo stop forzato.
Dopo il ritiro al primo turno dell’Australian Open, aveva ottenuto una sola vittoria a livello WTA prima di arrivare al torneo parigino. “Ho vissuto il momento più difficile della carriera, quest’anno, e aver vinto persino rimontando rende tutto ancora più bello” ha confessato emozionata. Nel match contro Haddad Maia, la britannica ha perso nettamente il primo set, ma ha reagito con tenacia, portando il secondo set al tie-break e pareggiando i conti.
All’inizio del terzo set, pur essendo sotto di un break, ha inanellato una serie di sei game consecutivi, chiudendo l’incontro dopo due ore e 42 minuti di gioco intenso. Al termine della partita, ha potuto festeggiare con i genitori presenti sugli spalti. Jones ha poi condiviso la sua filosofia per superare le avversità: “Posso vivere tutte le difficoltà possibili, ma io continuerò sempre a giocare a scacchi con me stessa per trovare una via di uscita”.







