San Severo: 70 animali microchippati gratis

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Randagismo zero
Randagismo zero

L’impegno contro il randagismo ha segnato un importante passo avanti a San Severo, dove si è svolta con grande successo la terza edizione del Microchip Day. L’evento, tenutosi nella mattinata di domenica 19 aprile, ha visto una partecipazione cittadina notevole e sentita, culminata con l’applicazione del dispositivo di identificazione a circa 70 tra cani e gatti.

L’iniziativa ha offerto ai proprietari di animali domestici la possibilità di mettersi in regola con la legge in modo completamente gratuito, un’opportunità che ha attratto numerose famiglie presso la sede del Comando di Polizia Locale, allestita per l’occasione come un presidio veterinario temporaneo.

La riuscita della giornata è stata il frutto di una sinergia efficace tra diverse realtà istituzionali e del volontariato. La promozione è partita dall’Amministrazione Comunale, che ha lavorato a stretto contatto con il Comando di Polizia Locale e con il Servizio Veterinario della ASL Foggia. Fondamentale è stato anche il contributo operativo delle associazioni CoscienzAnimale APS e della sezione locale dell’Enpa, i cui volontari hanno gestito l’accoglienza e fornito informazioni preziose ai cittadini presenti.

Questa collaborazione ha dimostrato come l’unione di intenti tra pubblico e privato rappresenti la strategia vincente per affrontare tematiche complesse come la tutela animale e la responsabilità civica.

Durante l’evento, gli operatori hanno ribadito un concetto chiave: il microchip non è una scelta facoltativa, ma un preciso obbligo di legge sancito per garantire il benessere degli animali e la serenità dei loro proprietari. Il dispositivo, una piccola capsula sterile di pochi millimetri, viene inserito sottocute in modo rapido e quasi indolore dal veterinario e contiene un codice numerico univoco.

Questo codice, registrato nell’Anagrafe degli Animali d’Affezione, permette di risalire immediatamente al proprietario in caso di smarrimento, furto o abbandono. Si tratta di una vera e propria carta d’identità che protegge l’animale e responsabilizza chi se ne prende cura, scoraggiando l’odioso fenomeno dell’abbandono. Nonostante l’operazione abbia un costo generalmente contenuto, la sua diffusione non è ancora capillare come dovrebbe.

Il successo dell’iniziativa gratuita ha messo in luce un problema ancora radicato: l’alto numero di cani “di proprietà” che risultano ancora privi di identificazione. Questa mancanza evidenzia una cultura del rispetto delle regole che fatica a consolidarsi pienamente, con gravi conseguenze sul fenomeno del randagismo e sui costi sociali che ne derivano.

Per questo motivo, le istituzioni hanno annunciato che a questa fase di sensibilizzazione e prevenzione seguirà un periodo di controlli serrati su tutto il territorio comunale. Gli agenti della Polizia Locale, in collaborazione con i servizi veterinari, effettueranno verifiche mirate per accertare il rispetto della normativa. La linea adottata sarà quella della “tolleranza zero”: chiunque verrà trovato con un cane non microchippato andrà incontro alle sanzioni previste dalla legge. È un segnale forte per affermare che la responsabilità individuale è il pilastro su cui costruire una comunità più attenta al benessere animale.

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