Sartori: ‘Ecco perché ho scelto Tedesco per il Bologna’

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Cronache sport calcio
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Giovanni Sartori, direttore tecnico del Bologna, ha tracciato le linee guida per il futuro del club, partendo dalla scelta del nuovo allenatore. “Con Domenico Tedesco ci eravamo già cercati due anni fa, ora ci siamo scelti”, ha dichiarato Sartori, delineando il profilo del tecnico che guiderà la squadra. La scelta è ricaduta su di lui per le sue qualità: “Ci piace perché è moderno, propositivo, non integralista. Un allenatore internazionale che ha allenato il Belgio e in tre campionati europei, vincendo anche due trofei”.

L’arrivo di un tecnico dal profilo internazionale conferma l’ambizione del Bologna di mantenere uno standard europeo, nonostante l’assenza dalle coppe nella prossima stagione. “Il Bologna oggi è visto molto bene, è ambizioso, con una grande proprietà”, ha sottolineato Sartori. Il club dovrà essere bravo a costruire una squadra “sostenibile e competitiva per provare a risalire in zona-Europa”. Per raggiungere questo obiettivo, il direttore ha confermato che “due cessioni vadano contemplate”.

Sul fronte del calciomercato, la situazione più delicata riguarda Riccardo Orsolini. Sartori ha chiarito la posizione della società: “Lui sa che è stimatissimo. Il contratto con la nostra proposta ce l’ha nel suo cassetto, deve solo firmarlo”. L’auspicio è che possa diventare “il Bulgarelli degli Anni 2000”. Anche per Remo Freuler è stata presentata un’offerta di rinnovo, mentre per Jhon Lucumí si profila un’esperienza diversa. Riguardo ai nuovi innesti, le strategie verranno definite a breve con il nuovo tecnico.

Il direttore sportivo è tornato anche sull’addio di Vincenzo Italiano, passato al Besiktas. “Speravo restasse, personalmente, per proseguire sul nostro cammino. Pensava che un ciclo fosse finito e quando succede questo un tecnico va avanti su quella strada”. Sartori ha ammesso di aver avuto la sensazione che potesse partire, come già accaduto in passato con Thiago Motta.

Infine, uno sguardo al suo futuro personale e a quello del club. Sartori ha confermato di sentirsi “felice e apprezzato” a Bologna, lasciando intendere la volontà di proseguire oltre la scadenza del suo contratto nel 2027. Ha anche indicato due giovani talenti da seguire con attenzione per il futuro: Antonio Raimondo ed Eivind Helland. La valutazione della passata stagione è positiva, con un “sette e mezzo” giustificato da una “Europa League bellissima”, nonostante qualche punto di troppo perso in campionato.

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