Scorribande e Droga a Fuorigrotta: In Manette Pusher su SH, Tradito da una Cessione di Cocaina

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NAPOLI – Una notte di controlli ad alta tensione quella appena trascorsa nel cuore di Fuorigrotta, trasformatasi nell’ennesimo colpo assestato allo spaccio di strada. Le sirene hanno squarciato il silenzio notturno di piazzale Tecchio, ma l’operazione decisiva è avvenuta nell’ombra, grazie all’occhio esperto dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli. In manette è finito Luca Portomeo, 45enne napoletano già noto negli archivi delle forze dell’ordine, sorpreso in flagranza mentre cedeva una dose di cocaina.

Il contesto è quello di un’area urbana da tempo sotto osservazione. Da settimane, infatti, i militari dell’Arma hanno intensificato la loro presenza nel quartiere, con l’obiettivo primario di arginare il fenomeno delle “scorribande” di scooter. Bande di giovani che, in sella a potenti motocicli, sfrecciano tra i vicoli e le piazze, incuranti del codice della strada e della sicurezza dei passanti. Un fenomeno che spesso si intreccia con altre attività illecite. Durante questi servizi mirati, un’attenzione particolare è stata rivolta ai veicoli con targa polacca, un dettaglio investigativo che suggerisce possibili legami con il mercato dei mezzi rubati o utilizzati per commettere reati.

È in questo scenario di vigilanza che, la scorsa notte, la pattuglia ha notato una figura sospetta. Un uomo, poi identificato come Luca Portomeo, è apparso nella piazza in sella a un Honda SH 300, scooter agile e potente, spesso prediletto dalla criminalità per la sua capacità di dileguarsi rapidamente nel traffico cittadino. I carabinieri, appostati in borghese, non lo hanno perso di vista un solo istante. Hanno osservato i suoi movimenti, apparentemente casuali, mentre scrutava l’ambiente circostante con fare guardingo.

L’attesa è durata poco. Pochi secondi dopo il suo arrivo, un’auto si è accostata. Il copione, tristemente noto, si è svolto con rapidità fulminea: il centauro si è affiancato al finestrino del veicolo, un braccio si è allungato e la mano ha passato un piccolo involucro al conducente dell’auto in cambio di denaro. Una cessione di cocaina avvenuta in un lampo, pensata per essere invisibile a un occhio non allenato. Subito dopo lo scambio, Portomeo ha ingranato la marcia, tentando di allontanarsi per confondersi di nuovo nel buio della metropoli.

Ma per lui non c’è stata via di fuga. I militari del nucleo operativo, che avevano assistito a tutta la scena, sono entrati in azione. Pochi metri più avanti, il suo scooter è stato bloccato e il 45enne si è trovato circondato. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un’altra dose di cocaina, identica a quella appena venduta, e del denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Per Luca Portomeo sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Condotto in caserma per le formalità di rito, è stato arrestato e ora si trova in attesa di giudizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’acquirente, invece, è stato identificato e sarà segnalato alla Prefettura come assuntore. L’operazione conferma l’impegno costante dei carabinieri nel contrastare la microcriminalità che avvelena i quartieri, dimostrando come, dietro al caos delle scorribande notturne, si celi spesso un mercato della droga capillare e sempre attivo.

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