NAPOLI – La prima giornata di gare è stata dominata da Luna Rossa. Il team senior ha vinto tutte le prove di regata disputate ieri, chiudendo a punteggio pieno davanti a Team Usa e al defender Emirates Team New Zealand. Bene anche il secondo equipaggio di Luna Rossa, che ha chiuso al quarto posto, a pari punti con Gb1. L’Italia sogna. Ma gli altri non staranno certo a guardare. Soprattutto chi, come Alinghi, l’America’s Cup l’ha vinta per due volte. A Napoli gli svizzeri si presentano con una squadra decisamente internazionale e con una stella a bordo come Pietro Sibello. Oro europeo e tre volte bronzo mondiale nella categoria 49er, le avventure a bordo di Luna Rossa. Dopo le regate di ieri, il trimmer si è concesso ai microfoni di ‘Cronache’.
Gareggiare in Italia per l’America’s Cup che sensazione ti regala?
Sicuramente è un incentivo extra, soprattutto venire qui a Napoli che è una città fantastica. Avremo una accoglienza incredibile, stare qui dà ancora più energia. Da quando siamo arrivati e ci stiamo allenando, sono rimasto sorpreso dalle condizioni del mare. Non abbiamo perso un giorno di navigazione e questa è una cosa che raramente si trova in giro per il mondo. Tutto sta andando per il verso giusto.
C’è chi dice che non ci sono favoriti, mentre altri sostengono che c’è chi si nasconde. Quest’America’s Cup ha un vero favorito o tutti i team partono con le stesse possibilità?
Obiettivamente Team New Zealand e Luna Rossa sono un po’ più avanti. Sono gli equipaggi che hanno navigato di più, sia sugli AC40 che sugli AC75, e hanno fatto molto bene a Cagliari. Saranno i team da battere. Noi di Alinghi stiamo lavorando per riuscire a essere competitivi nelle regate del weekend, ma soprattutto l’anno prossimo sugli AC75.
Perché questo campo di regata viene definito imprevedibile e sorprendente?
La brezza di mare è un vento molto stabile e predilige un bordo, tendenzialmente verso terra. E’ anche vero, però, che con a conformazione di questo territorio, con la collina di Posillipo su un lato del campo di regata, ci sono molti salti di vento. Ci sono molte zone in cui il vento è meno forte altre in cui le raffiche si sentono eccome. Diventa molto importante guardarsi intorno e scegliere il momento giusto per virare e cogliere l’opportunità giusta. E’ vero, la porta è sempre aperta su questo campo di gara.







