Sinner, esami ok: riparte la preparazione per Wimbledon

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha ripreso gli allenamenti in vista di Wimbledon. La decisione è arrivata dopo che i test clinici, svolti a Milano, hanno escluso complicazioni fisiche in seguito alla crisi avuta durante il Roland Garros. L’esito ha confermato che si è trattato di un forte affaticamento.

Il numero uno del mondo si era sottoposto a due giorni di accertamenti presso un istituto milanese per analizzare le cause del problema fisico che ha condizionato la sua prestazione a Parigi. Sebbene i risultati specifici siano riservati, le analisi non hanno evidenziato criticità. Il calo di forma è stato attribuito all’alto numero di partite giocate in un breve lasso di tempo, circa 29 incontri da inizio marzo, e aggravato da condizioni climatiche difficili tra Stati Uniti ed Europa.

Concluso il ciclo di esami, l’atleta è rientrato a Montecarlo per riprendere la preparazione. Insieme al suo allenatore Simone Vagnozzi, Sinner è tornato in campo al Country Club, impugnando la racchetta per la prima volta dalla sua eliminazione nel torneo parigino. La pausa era stata comunque già programmata per consentirgli di recuperare le energie prima della stagione su erba e cemento.

Il programma agonistico non subirà variazioni. Il rientro ufficiale di Sinner è previsto per il 29 giugno sul Campo Centrale di Wimbledon, dove aprirà il torneo come da tradizione per il campione in carica. Per ritrovare il ritmo partita sull’erba, potrebbe decidere di partecipare all’esibizione di Hurlingham nella settimana precedente l’inizio dello Slam.

Questa preparazione sarà cruciale non solo per difendere il titolo a Londra, ma anche per accumulare le energie necessarie per la lunga e dispendiosa stagione sul cemento nordamericano. La sequenza di tornei tra Canada Open, Cincinnati e US Open richiede infatti una condizione fisica ottimale per affrontare il caldo e l’umidità.

Un dato statistico interessante lega Sinner a Roger Federer: sono passati 21 anni dall’ultima volta che il numero uno del mondo non ha vinto né gli Australian Open né il Roland Garros. Nel 2005 toccò al campione svizzero, che però in quella stessa stagione riuscì poi a trionfare sia a Wimbledon sia agli US Open, chiudendo l’anno con un bilancio di 81 vittorie e sole 4 sconfitte.

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