Sofiia Yaremchuk, la campionessa dell’Est in Italia

Sofiia Yaremchuck, la campionessa dell'Est in Italia
Sofiia Yaremchuck, la campionessa dell'Est in Italia

ROMA – Incontriamo Sofiia Yaremchuk, una delle atlete emergenti nel panorama dell’atletica leggera italiana, per scambiare quattro chiacchiere. Per conoscere meglio la sua storia, i suoi obiettivi e il suo rapporto con lo sport. Sofiia, nata e cresciuta a Leopoli, nell’Ucraina occidentale. Fin da giovane, ha dimostrato un’incredibile abilità nell’atletica durante le gare scolastiche. All’età di 14 anni, ha iniziato a partecipare a competizioni scolastiche e ha scoperto le sue predisposizioni per il cross e il mezzofondo. La sua determinazione e le sue prestazioni eccezionali le hanno permesso di emergere come una delle giovani promesse dell’Ucraina nel campo dell’atletica. Dopo aver completato gli studi universitari presso il corso di cultura fisica e sport, Sofiia ha preso la decisione di dedicarsi completamente all’atletica. Ha scelto di trasferirsi a Roma, dove sua madre già viveva per motivi di lavoro. Grazie a un amico comune, è entrata in contatto con il centro sportivo dell’Esercito italiano, che le ha offerto un’opportunità per sviluppare ulteriormente il suo talento. Sofiia ha iniziato a lavorare con l’allenatore Fabio Martelli e, a partire dalla metà del 2018, si è stabilita definitivamente in Italia.

Ciao, Sofiia! Possiamo iniziare l’intervista chiedendoti come hai scoperto la tua passione per l’atletica?

“Da piccola con la scuola, quando i professori mi portavano a correre con le altre scuole”.

Qual è stato il momento più significativo della tua carriera di atleta finora?

“Non c’è un momento preciso, bensì un susseguirsi di momenti: venire in Italia, essere arruolata nell’Esercito che mi ha portato a crescere atleticamente ed a credere in me stessa. L’ultimo momento magico è stato tagliare il traguardo alla maratona di Londra in 2h24’02’’.

Come ti prepari mentalmente prima di una gara importante? Hai qualche rituale o abitudine particolare?

“Mentalmente sono sempre concentrata prima della gara e le affronto sempre con la massima tranquillità perché so cosa devo fare. Non ho un vero e proprio rituale…ma mi sistemo la linguetta delle scarpe molte volte”.

Quali sono le sfide più grandi che hai affrontato durante la tua carriera e come le hai superate?

“Di sfide ne ho affrontate molte e sono riuscita sempre ad uscirne bene. Sicuramente la decisione più importante è stata quella di trasferirmi definitivamente in Italia”.

Puoi condividere con noi il tuo regime di allenamento? Come si struttura una tipica settimana di allenamento per te?

“La settimana non è sempre uguale ma varia a seconda delle mie sensazioni. Cerco di trasmettere al mio allenatore quanti più feedback possibili in modo da modulare i carichi di lavoro nel migliore dei modi. Tipicamente mi alleno tutti i giorni (anche con allenamenti alternativi) e inseriamo un riposo assoluto ogni 15 giorni o al necessario, con 3/4 doppi settimanali”.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri nel mondo dell’atletica? Ci sono eventi o competizioni specifiche a cui miri?

“Gli obiettivi sono quelli di migliorarmi ancora e competere ad altissimo livello. Da luglio inizieremo la strada per Roma e Parigi 2024, ossia i Campionati Europei e le Olimpiadi, gli eventi più importanti della prossima stagione”.

Quali sono i tuoi modelli o atleti di riferimento nel mondo dello sport? Chi ti ispira a raggiungere sempre nuovi traguardi?

“Ho sempre preso esempio e stimo il mio amico Ivan Hesko (atleta ucraino e campione del Mondo), ma anche Sergey Lebid che ha fatto la storia del Cross in Italia e in Europa. Due atleti con una grande storia che hanno saputo mettere passione e amore nello sport come nella vita”.

Come gestisci i momenti di sconfitta o delusione durante la tua carriera?

“Sono molto fredda e riflessiva, e cerco di confrontarmi sempre (a volte anche animatamente) con il mio coach. Sono momenti di forte dibattito che ci portano però a capire come intraprendere la strada giusta”.

Quali strategie adotti per mantenere alta la motivazione?

Molto semplice… a volte faccio scommesse con Fabio (l’allenatore, ndr); altre volte penso a dove sono arrivata ed al fatto che tutto quello che ho conquistato finora è solo frutto del mio duro lavoro”.

Oltre all’atletica, quali sono le tue passioni o interessi al di fuori dello sport?

“Ho molti interessi, come lo studio, lo shopping, osservare il mare e condividere il tempo con i miei amici”.

Quali consigli daresti ai giovani atleti che vogliono intraprendere una carriera nell’atletica?

“Iniziare sempre per gioco, non esagerare mai e aspettare il momento giusto che prima o poi arriva per tutti. O cogli l’attimo o rimani dove sei”.

Hai qualche aneddoto o momento divertente da condividere con noi riguardo alla tua esperienza come atleta?

Appena iniziata ad allenarmi con Fabio mi disse: “in poco tempo correrai i 10 km in 33’ e la mezza maratona in 70’”. Gli risposi di non esagerare, e adesso mi prende sempre in giro su questo e continua a fare previsioni: o è matto oppure crede tanto in me!!

Come bilanci la tua vita personale con gli impegni sportivi? Come affronti la pressione e lo stress che possono derivare dalla carriera sportiva?

“La mia vita personale è l’atletica, dove trovo tutte le persone che mi vogliono bene e vivono con me le competizioni. Cerco sempre di essere serena e nelle gare che contano lascio gestire i giornalisti al mio allenatore oppure ancora più bello non diciamo niente a nessuno delle gare internazionali e le affrontiamo serenamente come una gita”.

Qual è il tuo segreto per mantenerti motivata e costante nel perseguire i tuoi obiettivi nel mondo dell’atletica?

“Non è un segreto, sono molto motivata a proseguire in questa direzione che mi ha portato ad avere risultati sempre migliori in modo graduale, mai repentino. Quindi ho la consapevolezza che questo lavoro funziona ed ho voglia di vedere dove mi porterà”.

Cosa ti piace di più dell’atletica e quale aspetto trovi più gratificante nel tuo percorso di atleta?

“L’atletica mi affascina perché ti trasmette emozioni personali che vivi solo con te stessa o con chi ti conosce bene. Il mio percorso di atleta lo considero atipico proprio per come si è creato e sviluppato negli anni. Per me era inimmaginabile fare tutto questo, ma io credo negli Angeli, ed io il mio Angelo lo conosco bene”.

Infine, quali sono i prossimi eventi o competizioni in cui possiamo vederti partecipare? Hai qualche progetto futuro che desideri condividere con noi?

“A breve inizierò la preparazione che mi porterà nell’anno Olimpico. Tra ottobre e dicembre abbiamo in programmazione due eventi Internazionali molto importanti e poi il tutto sarà proiettato a Roma e Parigi. Ho molti progetti nel mio futuro ma adesso devo impiegare tutte le mie energie in quello in cui sto lavorando da sette anni”. 

Oltre alla sua dedizione all’atletica, Sofiia ha anche una vita quotidiana a Roma. Risiede nella zona di Cornelia e si allena regolarmente tra Villa Pamphili e gli impianti sportivi della Cecchignola. Questi luoghi hanno fornito a Sofiia l’ambiente ideale per allenarsi e migliorare le sue abilità atletiche.

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