NAPOLI – Il mercato della droga non conosce sosta, nemmeno nel cuore pulsante e contraddittorio della città. Nella serata di ieri, 10 settembre 2026, le maglie della giustizia si sono strette attorno a un giovane pusher nel quartiere Pendino, un’area dove il fascino storico si scontra quotidianamente con la criminalità diffusa. L’operazione, condotta con perizia dai Carabinieri della Compagnia di Napoli-Stella, ha portato all’arresto di un 28enne del posto, Michele Cozzolino.
Tutto ha avuto inizio durante un servizio di controllo del territorio ad hoc, mirato proprio a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, una piaga che affligge i vicoli del centro storico. I militari, pattugliando con discrezione il dedalo di stradine che caratterizza il quartiere, hanno concentrato la loro attenzione su Vico Soprammuro. È qui che il loro sguardo addestrato ha intercettato una scena tanto rapida quanto inequivocabile: un giovane, poi identificato come il 28enne, si è avvicinato a un acquirente e, con un gesto fulmineo, ha ceduto una piccola bustina ricevendo in cambio delle banconote.
La transazione, avvenuta sotto gli occhi attenti dei Carabinieri, ha fatto scattare l’intervento immediato. Alla vista delle divise, il pusher ha capito di essere stato scoperto e ha tentato una fuga disperata, cercando di dileguarsi tra la folla e i vicoli angusti che pensava di conoscere meglio dei suoi inseguitori. La sua corsa, tuttavia, è durata poco. I militari, coordinati e rapidi, gli hanno tagliato ogni via di fuga, bloccandolo dopo poche decine di metri.
Una volta fermato, è scattata la perquisizione personale, che ha confermato i sospetti e la flagranza di reato. Nascoste addosso al 28enne, i Carabinieri hanno rinvenuto sei dosi di crack, già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato illegale. Oltre alla devastante droga sintetica, il giovane portava con sé anche un grammo circa di marijuana e la somma di 50 euro in contanti, banconote di piccolo taglio ritenute il provento dell’attività di spaccio appena conclusa e di quelle precedenti.
L’intero materiale è stato posto sotto sequestro, mentre per il 28enne si sono aperte le porte del carcere. Condotto in caserma per le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto con la pesante accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale, dove si trova attualmente in attesa del giudizio di convalida. L’operazione ribadisce l’impegno costante delle forze dell’ordine nel presidiare le zone più calde della città, combattendo una battaglia quotidiana per restituire legalità e sicurezza ai cittadini.












