La carriera di Luciano Spalletti ed Eusebio Di Francesco si è incrociata per la prima volta 21 anni fa a Roma. Spalletti era alla sua prima esperienza sulla panchina di una grande squadra, mentre Di Francesco, che aveva da poco terminato la carriera da calciatore, era stato chiamato da Rosella Sensi per ricoprire il ruolo di team manager.
La loro convivenza a Trigoria è durata solamente un anno. Di Francesco ha infatti lasciato l’incarico nell’estate del 2006, adducendo come motivazione ufficiale la necessità di seguire le sue attività imprenditoriali a Pescara. La sua partenza ha lasciato un vuoto significativo nello spogliatoio, dove le sue doti umane erano state molto apprezzate.
A segnare l’inizio del loro rapporto è stato un aneddoto legato alle fotocopie della formazione. “Quando gli davo la formazione da fotocopiare non si capacitava di alcune mie scelte”, ha raccontato Spalletti anni dopo, quando nel 2016 si sono ritrovati per la prima volta avversari. “Era già un allenatore. Ora sta facendo vedere che ha personalità e che tocca i tasti giusti”.
In quel periodo, Spalletti era stato richiamato alla guida della Roma, mentre Di Francesco allenava il Sassuolo. In pochi mesi, gli iniziali attestati di stima hanno lasciato spazio a frecciate e polemiche a distanza. Nel 2017, nel pieno della bufera mediatica per la gestione del fine carriera di Francesco Totti, Spalletti ha accusato pubblicamente il collega: “Ho letto che Di Francesco si è offerto alla Roma”.
L’allora tecnico del Sassuolo ha smentito seccamente, ma al termine di quella stagione si è verificato proprio quel passaggio di consegne. Spalletti ha lasciato la capitale per accasarsi all’Inter e al suo posto la Roma ha ingaggiato proprio Eusebio Di Francesco. Alla prima occasione, la rivalità si è riaccesa.
Di Francesco ha lamentato che squadre davanti alla sua in classifica ottenessero risultati con “mezzo tiro in porta”. La replica di Spalletti non si è fatta attendere: “Se si riferisce a noi, sono d’accordo con lui: la Roma dovrebbe stare molto più alta in classifica, come gli anni passati”.
In quella stagione, è stato Di Francesco ad avere la meglio nella sfida diretta, portando i giallorossi al terzo posto finale, davanti all’Inter di Spalletti. Un piazzamento che ha coronato una stagione memorabile per la Roma, giunta anche a un passo dalla finale di Champions League. La loro storia professionale rimane segnata da una competizione mai sopita.








