Stretta di mano Biden-Putin: al via l’incontro a Ginevra

Iniziato il vertice in Svizzera. Il presidente Usa: "Sempre meglio incontrarsi di persona". Il numero uno del Cremlino: "Spero in incontro produttivo"

Ginevra blindata per il vertice Usa-Russa con centinaia di poliziotti e soldati che hanno isolato molte strade principali della città. I cani addestrati sono stati portati a pattugliare le barricate di cemento, filo spinato e recinzioni metalliche mobili, bloccando i passanti che speravano d’intravedere il convoglio di Putin, prima di quello di Biden. Alte grate di metallo sono state piazzate attorno al centro di Ginevra, con agenti armati con giubbotti antiproiettile e auricolari disposti ogni pochi metri. Gli elicotteri si sono alzati nel cielo e le motovedette della polizia sono state dispiegate lungo il lago.

Una stretta di mano fra il presidente Usa Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin sul patio di Villa La Grange ha dato il via al vertice tra i due leader. Al  centro, fra Biden e Putin, il presidente svizzero Guy Parmelin. Subito dopo la stretta di mano, i presidenti sono entrati all’interno dell’edificio per l’avvio dei colloqui.

“È sempre meglio incontrarsi faccia a faccia“. Lo ha detto Biden a Putin, all’inizio dell’incontro. Il leader del Cremlino, dal canto suo, ha detto all’inquilino della Casa Bianca che spera che sarà un incontro “produttivo”. 

LaPresse

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