Sudafrica, i consigli per il Fantacampionato Mondiale

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Cronache sport calcio
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Il Sudafrica è tornato a qualificarsi per la fase finale di un Mondiale a 16 anni di distanza dall’ultima partecipazione, quella del 2010 disputata in casa. La nazionale sudafricana è stata inserita nel Gruppo A con Messico, Repubblica Ceca e Corea del Sud e farà il suo esordio l’11 giugno allo Stadio Azteca di Città del Messico contro i padroni di casa.

La qualificazione per il torneo è arrivata al termine di una campagna storica. I Bafana Bafana hanno chiuso al primo posto il proprio girone davanti a Benin e Nigeria, conquistando il pass diretto nonostante una penalizzazione di tre punti. Grande merito va attribuito al commissario tecnico Hugo Broos, allenatore belga che nel 2017 ha vinto la Coppa d’Africa con il Camerun e ha saputo riportare entusiasmo e competitività in un gruppo che si basa principalmente su giocatori del campionato locale.

In vista del Fantacampionato Mondiale, la squadra offre diversi spunti. La stella è Lyle Foster, attaccante di 25 anni del Burnley. Dopo le esperienze in Belgio e Portogallo, il centravanti resta il principale riferimento offensivo della formazione di Broos e sarà lui a guidare l’attacco. A centrocampo, invece, il punto di riferimento è Teboho Mokoena, ventinovenne del Mamelodi Sundowns. È il regista della squadra, eccelle nella gestione del gioco e sui calci piazzati, risultando un elemento imprescindibile per gli equilibri tattici.

La nazionale sudafricana presenta anche alcune possibili sorprese. Una di queste è Relebohile Mofokeng, talento diciannovenne degli Orlando Pirates considerato una delle maggiori promesse del calcio nazionale. Da tenere d’occhio anche il suo compagno di squadra Evidence Makgopa, un attaccante dotato di grande fisicità che potrà rappresentare un’alternativa a Foster oppure affiancarlo in un attacco a due punte. Tra le possibili scoperte figura anche Sphephelo Sithole, centrocampista di qualità del Tondela, una delle poche pedine con esperienza nel calcio europeo.

Il commissario tecnico Broos dovrebbe affidarsi a un 4-3-3. La probabile formazione prevede: Williams; Mudau, Mbonzaki, Ngezana, Modiba; Aubass, Mokoena, Sibisi; Appollis, Foster, Mofokeng. Per quanto riguarda i calci di rigore, la responsabilità spetterà principalmente a Lyle Foster, ma tra gli specialisti figurano anche Apollis e Teboho Mokoena.

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