Kristian Thorstvedt, centrocampista del Sassuolo, ha commentato il passaggio di Giovanni Carnevali dal club emiliano alla Juventus. Il dirigente, che portò il norvegese in neroverde dal Genk nel 2022, è stato una figura chiave per il giocatore. Dal ritiro della nazionale norvegese, impegnata ai Mondiali, Thorstvedt ha espresso parole di grande stima.
‘Ho visto la notizia, ma non ho ancora parlato con lui’, ha dichiarato. ‘Per il Sassuolo è una perdita importante, perché è stato un grandissimo dirigente. Sa sempre cosa serve alla squadra e usa le parole giuste’. Pur dispiaciuto per la partenza, il centrocampista si è detto contento per l’approdo di Carnevali in un grande club, mostrandosi convinto che farà grandi cose anche a Torino. Secondo Thorstvedt, con la sua guida la Juventus tornerà a lottare concretamente per lo scudetto.
Il giocatore ha poi dedicato un pensiero anche all’ex allenatore Fabio Grosso, passato alla Fiorentina, augurandogli il meglio per la nuova avventura. Ha inoltre menzionato il nuovo tecnico del Sassuolo, Alberto Aquilani, con cui spera di poter lavorare proficuamente al suo rientro dal Mondiale per togliersi nuove soddisfazioni.
Riguardo alle voci di mercato che lo vorrebbero vicino proprio alla Fiorentina, Thorstvedt ha messo a tacere ogni speculazione. ‘In questo momento penso soltanto al Mondiale’, ha affermato con decisione, rimandando ogni discorso sul suo futuro a dopo la competizione. Ha sottolineato quanto debba al Sassuolo per la sua crescita professionale, che gli ha permesso di raggiungere il traguardo della Coppa del Mondo. ‘Sono un giocatore molto più forte rispetto a quando sono arrivato, e per questo posso soltanto ringraziare il club’.
Durante il suo debutto al Mondiale, nella vittoria per 4-1 della Norvegia contro l’Iraq, Thorstvedt è stato protagonista di un episodio controverso. Un suo tiro è stato deviato in rete, ma la FIFA ha assegnato l’autorete ad Aymen Hussein. Il giocatore norvegese non ci sta: ‘Quel gol lo voglio io, per me non è un’autorete. È mio senza dubbio’. Ha aggiunto di aver già attivato i delegati della sua federazione per farsi assegnare la marcatura.
Al di là della questione del gol, si è detto soddisfatto del suo ingresso in campo e del contributo dato alla squadra per controllare la partita. L’esordio vincente ha rappresentato il raggiungimento di un primo, fondamentale obiettivo. ‘È stato un debutto speciale’, ha concluso, ‘ma ora la testa è già rivolta al prossimo match contro il Senegal’.














