Dopo la conquista dello scudetto, Marcus Thuram è diventato uno dei protagonisti assoluti dei festeggiamenti dell’Inter. L’attaccante francese ha risposto alle attese dei tifosi con una serie di prestazioni decisive, segnando sei gol nelle ultime cinque giornate di campionato e contribuendo in modo significativo alla vittoria del titolo.
La sua intesa con Lautaro Martínez, partner d’attacco nella cosiddetta ‘ThuLa’, ha prodotto 29 reti complessive in campionato, posizionandoli ai vertici della classifica marcatori. In un finale di stagione dove Martínez non era al meglio della forma, Thuram ha preso per mano la squadra, dimostrandosi un punto di riferimento fondamentale.
Con il tricolore già in bacheca, l’obiettivo si è spostato sulla finale di Coppa Italia. Thuram punterà a trascinare l’Inter verso il ‘doblete’, un traguardo che lo farebbe entrare nella storia del club. Vincere il trofeo gli permetterebbe anche di superare il suo record personale di marcature in una singola stagione, attualmente fissato a 18 reti, eguagliato di recente.
Questa rinascita è arrivata dopo un periodo meno brillante. Una convocazione con la nazionale francese durante la sosta di marzo, con tanto di gol in amichevole, sembra avergli dato nuovo slancio. In precedenza, un calo di rendimento aveva alimentato voci su una sua possibile cessione, ma l’attaccante ha risposto sul campo, zittendo ogni speculazione e confermando il suo valore per il progetto nerazzurro.
Oltre alle prodezze in campo, Thuram si è distinto per il suo coinvolgimento con i tifosi, anche attraverso i social media. Ha fatto discutere un suo post che riprendeva una frase del presidente del Napoli, interpretato come uno sfottò dai rivali e apprezzato dai suoi sostenitori. Questo episodio ha mostrato il suo profondo legame con l’ambiente interista, ben oltre la semplice gloria personale.
Ora lo sguardo è rivolto alla finale di Roma. Per l’attaccante si tratterà di una sfida importante anche per esorcizzare precedenti delusioni: escludendo la Supercoppa Italiana vinta nel 2023, ha perso le altre due finali disputate, quella di Champions League con l’Inter e quella del Mondiale con la Francia. La conquista della Coppa Italia rappresenterebbe quindi non solo un trionfo di squadra, ma anche una significativa vittoria personale.









