Torna il “Settembre al Borgo” tra miti e contemporaneità: Travaglio, la Niña, Gratteri e Alberto Angela tra gli ospiti

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Alberto Angela (fotografia LaPresse)
Alberto Angela (fotografia LaPresse)

CASERTA – Il Comune ha dato il via libera ufficiale alla cinquantaquattresima edizione di Settembre al Borgo, uno dei festival più prestigiosi e longevi del Mezzogiorno. I commissari straordinari hanno approvato il progetto esecutivo della kermesse, intitolata per il 2026 “Settembre al Borgo Fabulae”, la cui direzione artistica è affidata anche quest’anno a Massimiliano Gallo, con un finanziamento di duecentomila euro. Il tema delle “Fabulae” trae ispirazione dal patrimonio immateriale di Casertavecchia e dei borghi pedemontani, riscoprendo le leggende popolari, i racconti tramandati nei secoli e il mito delle Fate dei Tifatini, elementi identitari che legano paesaggio e immaginario collettivo. Questa edizione interpreta il dialogo tra Medioevo e contemporaneità come un processo creativo in cui le antiche storie diventano materia viva per spettacoli, incontri, mostre, laboratori e trekking narrativi, coinvolgendo non solo il centro storico ma l’intero sistema dei borghi limitrofi, unendo cultura, turismo sostenibile e partecipazione civica.

Il fulcro della programmazione sarà il Teatro al Borgo, una struttura temporanea da seicento posti a sedere allestita ai piedi del borgo, destinata alle grandi produzioni. Per la sezione del teatro di qualità, questo spazio ospiterà lo spettacolo “Le Porno Precarie – quelle di OnlyFals” con Nunzia Schiano, Yuliya Mayarchuk, Maria Bolignano e Angela De Matteo, una pièce che affronta con ironia temi sociali e generazionali, e il concerto-spettacolo di La Niña con il suo “Furèsta Italian Tour”. La sezione d’avanguardia vedrà in scena Marco Travaglio con “Cornuti e contenti”, un’opera di teatro civile contemporaneo incentrata sulla satira e sulla riflessione critica del presente.

Il Teatro al Borgo sarà anche il fulcro della rassegna cinematografica, caratterizzata dal legame tra cinema e racconto territoriale. Saranno proiettati i film “Nero” di Giovanni Esposito, “La Salita” di Massimiliano Gallo (con la partecipazione di Antonio Milo, Gianfelice Imparato, Maurizio Casagrande e del direttore del Carcere Minorile di Nisida) e “Il Bene Comune” di Rocco Papaleo, ciascuno accompagnato da dibattiti con i registi e i cast. Accanto alle grandi produzioni, la programmazione teatrale si farà itinerante nei vicoli e nelle corti di Casertavecchia con gli spettacoli immersivi “L’umana commedia – Il Decameron nei luoghi di Pasolini” e “Storie e leggende di Casa Hirta”, curati dalla Compagnia La Mansarda – Teatro dell’Orco. La sezione musicale vedrà inoltre il progetto “Musica in Corte”, percorsi sonori diffusi ideati per valorizzare gli angoli meno noti attraverso una fruizione lenta del borgo.

Grande spazio sarà dato a “Un Borgo di Libri”, la sezione letteraria incentrata sul tema dei “Cammini”, inteso come viaggio fisico, umano e spirituale. Gli incontri si terranno nei fine settimana del 5, 6, 12 e 13 settembre, animando non solo la Cattedrale, la Chiesa dell’Annunziata e Piazza Duomo, ma anche le corti storiche delle frazioni di Casola, Sommana, Pozzovetere, Casolla e Mezzano. Con almeno tre appuntamenti quotidiani, la rassegna ospiterà intellettuali nazionali e internazionali, tra cui un vincitore del Premio Strega come Mario Desiati o Nicola Lagioia, saggisti del calibro di Nicola Gratteri e Alberto Angela, oltre a dedicare omaggi a Matilde Serao, Agatha Christie e Luigi Pirandello nel centenario di Uno, nessuno e centomila.

Fabulae si propone così come un’esperienza collettiva di meraviglia, capace di unire residenti, artisti e visitatori attorno al bene comune delle storie.

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