Torre Annunziata, serra di marijuana a cielo aperto: in manette 41enne. Sequestrate piante e 700 grammi di droga.

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TORRE ANNUNZIATA – Un colpo mirato, frutto di indagini e appostamenti, quello messo a segno nella giornata di oggi, 7 ottobre 2026, dai Carabinieri della sezione operativa della compagnia locale. Un’operazione che ha smantellato una vera e propria centrale di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nascosta in un insospettabile appezzamento di terra nel cuore della città. In manette è finito Giuseppe Napoli, 41enne del posto, ritenuto il gestore dell’illecita attività.

Il blitz è scattato in via Cavour, una zona residenziale dove i militari tenevano d’occhio da tempo un terreno riconducibile al 41enne. L’ipotesi investigativa era che quel fazzoletto di terra, apparentemente incolto e abbandonato, nascondesse in realtà ben altro. E i fatti hanno dato ragione agli uomini dell’Arma. Una volta cinturata l’area per evitare ogni possibile via di fuga, i Carabinieri hanno dato il via a una perquisizione meticolosa, setacciando palmo a palmo il terreno.

La scoperta non si è fatta attendere. Celata tra la vegetazione spontanea, i militari hanno individuato una piccola ma rigogliosa piantagione di cannabis indica. Nove arbusti, curati con perizia e ormai giunti a una fase avanzata di crescita, con un’altezza media di un metro e mezzo ciascuno. Piante floride, pronte per il raccolto che avrebbe potuto fruttare un ingente quantitativo di sostanza stupefacente da immettere sul mercato illegale della zona.

Ma le sorprese non erano finite. L’attività di ricerca si è estesa a un piccolo manufatto presente sul terreno, probabilmente utilizzato come deposito e laboratorio. All’interno, i Carabinieri hanno rinvenuto un quantitativo ancora più significativo di droga già pronta per la vendita. Ben 724 grammi di marijuana, già essiccata e suddivisa in quattro grosse confezioni termosaldate, un chiaro indizio che la sostanza era destinata a essere smerciata a breve. A conferma dell’ipotesi di un’attività di spaccio ben avviata, i militari hanno sequestrato anche tutto l’occorrente per il “mestiere”: materiale vario per il confezionamento delle singole dosi e un bilancino di precisione, strumento indispensabile per pesare la droga e prepararla per la vendita al dettaglio.

Di fronte all’evidenza schiacciante, per Giuseppe Napoli sono scattate immediatamente le manette. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito in caserma, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini, tuttavia, non si fermano. Ora gli inquirenti lavorano per ricostruire la rete di contatti del 41enne, al fine di individuare i canali di distribuzione della droga e l’eventuale presenza di altri complici. L’intero quantitativo di stupefacente sequestrato sarà inviato al laboratorio analisi per gli accertamenti di rito volti a stabilirne il principio attivo e il numero di dosi che se ne sarebbero potute ricavare. Un’operazione che testimonia ancora una volta l’incessante impegno delle forze dell’ordine nel contrasto a un fenomeno criminale che continua ad affliggere il territorio.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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