Mercedes Mas Solè, ambientalista di 55 anni, ha iniziato la sua missione verde piantando un albero per il suo ventesimo compleanno. Originaria di Madrid ma residente a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, ha aderito al movimento Guerrilla Gardening, un’iniziativa di cittadinanza attiva che sta cambiando il volto di molte aree urbane.
Il movimento è composto da persone che agiscono spontaneamente per riappropriarsi di spazi pubblici abbandonati. L’obiettivo è piantare fiori, piante ornamentali o piccoli ortaggi, trasformando il degrado in bellezza e promuovendo la biodiversità.
L’approccio dei volontari, sebbene appaia impulsivo, segue in realtà un piano d’azione preciso. La prima fase consiste nell’individuare le aree idonee, come aiuole vuote, bordi stradali incolti o terreni abbandonati.
Successivamente, si preparano le specie botaniche. I partecipanti coltivano in anticipo piante da semi o talee, spesso nelle proprie case. La scelta ricade sempre su varietà resistenti, capaci di sopravvivere in contesti urbani con poca acqua e suoli poveri, garantendo la sostenibilità dell’intervento.
La fase operativa sul campo è rapida ed efficace. Con attrezzi semplici, i “giardinieri guerriglieri” scavano piccoli buchi nel terreno, inseriscono le giovani piante, compattano la terra e aggiungono protezioni improvvisate come pietre o bordure.
L’impegno di Mercedes ha già prodotto risultati tangibili. Soltanto nel comune di Trezzano, ha piantato con successo oltre 300 alberi, molti dei quali hanno attecchito. Specie come pioppi e salici sono state ottenute grazie alle donazioni di privati cittadini che sostengono la causa.
Oltre all’azione diretta, Mercedes si dedica alla divulgazione nelle scuole, dove sensibilizza i più giovani sull’importanza della sostenibilità ambientale, inquadrandola negli obiettivi per un mondo più pacifico.
Il Guerrilla Gardening è un fenomeno diffuso in quasi tutte le regioni italiane, con migliaia di volontari organizzati in gruppi locali. Il movimento rappresenta una potente forma di riqualificazione urbana dal basso, una protesta civile contro l’incuria e un modo concreto per creare spazi verdi accessibili a tutti.

















