C’è un’energia nuova che si respira tra i vicoli di Caiazzo. È quella di UpStories – Crescere con le storie, il festival che dall’8 al 10 maggio 2026 trasformerà la città in un laboratorio vivo di idee, racconti e connessioni tra generazioni.
Non il solito evento calato dall’alto: un progetto costruito dai giovani per i giovani. Dietro l’organizzazione c’è infatti Futuramente APS, con il supporto del Comune di Caiazzo e una rete di realtà territoriali che hanno deciso di puntare sulla cultura come strumento di crescita.
Il cuore del festival batterà in due spazi iconici: il Teatro Jovinelli e Palazzo Mazziotti. Qui si alterneranno incontri, laboratori e momenti di confronto pensati per chi ha voglia di ascoltare e raccontarsi.
L’idea è semplice ma potente: rimettere al centro le storie. Quelle che formano, che fanno crescere, che creano ponti tra esperienze diverse.
Il programma promette nomi capaci di lasciare il segno. Tra gli ospiti più attesi c’è Linton Johnson, che porterà sul palco un intervento sulla motivazione e sullo sviluppo personale. Accanto a lui, Claudio Gubitosi, anima del Giffoni Film Festival, simbolo di come i giovani possano diventare protagonisti nel mondo della cultura.
Spazio anche all’eccellenza gastronomica con Franco Pepe, che incontrerà i più piccoli in un dialogo originale insieme all’universo di Geronimo Stilton. E poi Daniele Ciniglio, che presenterà il suo libro La mia routine, mescolando ironia e riflessione.
Un mix volutamente eterogeneo: sport, cultura, spettacolo, imprenditoria. Mondi diversi che si incontrano per parlare lo stesso linguaggio: quello delle opportunità.
UpStories non è pensato come una semplice rassegna, ma come un vero e proprio spazio di partecipazione. Un luogo dove i giovani non sono spettatori, ma protagonisti attivi. Dove le idee possono nascere, confrontarsi e magari diventare progetti.
In un tempo dominato dal digitale, il festival punta tutto sulla presenza e sul valore dell’incontro faccia a faccia. Un ritorno all’essenziale, senza rinunciare allo sguardo sul futuro.
“UpStories è solo l’inizio”, spiegano i fondatori Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele. L’obiettivo è più ampio: creare nel tempo una comunità capace di generare opportunità, valorizzare talenti e rafforzare legami.A Caiazzo, per tre giorni, il futuro passa dalle parole. E questa volta, a scriverle, sono i giovani.


















