Venezia, con Nicola si cambia: ecco la nuova formazione

48
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Dopo un avvio di campionato segnato da sei sconfitte consecutive, il Venezia ha deciso di cambiare la guida tecnica. La società ha esonerato Giovanni Stroppa, affidando la panchina a Davide Nicola, per il quale è già arrivato l’annuncio ufficiale. L’obiettivo è una svolta immediata per invertire la rotta.

Il nuovo allenatore è noto per essere uno specialista in situazioni complesse e per la sua capacità di infondere grinta e organizzazione tattica alle sue squadre. La sua filosofia di gioco si basa su una solida fase difensiva, un aspetto su cui il Venezia ha mostrato evidenti lacune in questo inizio di stagione.

Nel corso della sua carriera, Nicola ha spesso privilegiato il 3-5-2, lo stesso modulo con cui il Venezia ha iniziato la stagione sotto la gestione precedente. Questa scelta rappresenterebbe una linea di continuità, evitando di stravolgere l’impostazione tattica della squadra. In questo scenario, la formazione vedrebbe Stankovic in porta, protetto da un terzetto difensivo composto da Juan Jesus, Bella-Kotchap e Moreno.

Il centrocampo a cinque sarebbe imperniato su Busio in regia, affiancato da due mezzali come Basic e Sohm. Sulle fasce agirebbero Hainaut a destra e Correia a sinistra, con il compito di garantire spinta e copertura. In attacco, la coppia titolare sarebbe formata da Yeboah e Akor Adams, giocatori con caratteristiche complementari.

Tuttavia, le difficoltà difensive mostrate finora potrebbero spingere il nuovo allenatore a valutare un cambio di sistema per garantire maggiore equilibrio. Nelle sue recenti esperienze, soprattutto con Salernitana e Cagliari, Nicola ha dimostrato grande flessibilità, non esitando a passare alla difesa a quattro quando necessario. Le ipotesi più concrete portano a un 4-4-2 o a un 4-2-3-1.

Qualora si optasse per il cambio modulo, diventerebbe fondamentale il pieno recupero di Pasquale Mazzocchi, un giocatore che il tecnico ha già allenato con ottimi risultati a Salerno. In un 4-4-2, Mazzocchi agirebbe come terzino destro, con Haps sul versante opposto. La coppia centrale sarebbe formata dall’esperienza di Juan Jesus e dalla fisicità di Bella-Kotchap. A centrocampo, due mediani come Busio e Basic garantirebbero filtro, mentre sulle fasce Hainaut e Correia potrebbero sfruttare la loro velocità.

Un capitolo fondamentale del gioco di Nicola riguarda la valorizzazione del centravanti. Sarà cruciale il ruolo di Akor Adams, l’attaccante fisico che il tecnico ha sempre cercato nelle sue squadre. Il parallelo con Milan Djuric, decisivo nella sua Salernitana, è evidente. La coppia con Yeboah, per caratteristiche, ricorda quella composta da Djuric e Bonazzoli. Un’altra variante interessante potrebbe essere Joel Lauberbach, che con i suoi 194 centimetri incarna perfettamente il profilo della punta abile nel gioco aereo.

Le opzioni sul tavolo sono quindi due: la conferma della difesa a tre per dare continuità al lavoro iniziato, oppure il passaggio a uno schieramento a quattro per cercare una svolta netta. La scelta dipenderà dalle valutazioni che il tecnico farà e dalla sua capacità di adattare le proprie idee ai giocatori a disposizione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome