Marcianise: volpe ferita salvata dal laghetto

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Salvataggio volpe
Salvataggio volpe

Un esemplare di volpe è stato messo in sicurezza in provincia di Caserta, grazie a un complesso intervento di recupero effettuato dai volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) della sezione di Salerno. L’operazione si è svolta con successo presso il laghetto artificiale di Marcianise, un’area nota per la presenza di fauna locale ma anche pericolosamente vicina a vie di comunicazione stradale.

Durante un sopralluogo di routine finalizzato al monitoraggio ambientale della zona, l’attenzione della squadra Enpa è stata catturata dalla presenza di un mammifero immobile in un angolo appartato del bacino. Seguendo il protocollo, i volontari hanno inizialmente mantenuto una distanza di sicurezza per osservare il comportamento dell’esemplare e valutare la sua reattività agli stimoli esterni, come il rumore del traffico e il passaggio di persone.

L’assenza di reazioni ha destato immediata preoccupazione, spingendo il team ad avvicinarsi con estrema cautela. Un esame più ravvicinato ha confermato i timori: la volpe mostrava una grave compromissione motoria, con gli arti posteriori quasi completamente inerti. L’animale, spaventato dalla presenza umana, ha tentato istintivamente una fuga, ma il suo sforzo lo ha condotto a scivolare nelle acque del laghetto.

Una volta in acqua, la situazione è precipitata. A causa delle sue condizioni fisiche e della conformazione delle sponde, la volpe non è più stata in grado di riguadagnare la terraferma, rischiando l’annegamento. A quel punto, i volontari hanno deciso di agire immediatamente per evitare il peggio. Uno di loro non ha esitato a entrare nel bacino idrico, dimostrando grande prontezza e ingegno.

Per muoversi con maggiore sicurezza sul fondale scivoloso, rivestito in plastica, e per creare una piattaforma stabile per l’operazione, il soccorritore ha utilizzato una panchina di legno reperita nelle vicinanze. Questo accorgimento si è rivelato fondamentale per avvicinarsi all’animale senza spaventarlo ulteriormente e per garantirne la messa in sicurezza durante il sollevamento dall’acqua.

Nel frattempo, il resto della squadra posizionata sulla sponda ha collaborato attivamente, preparando un trasportino e coordinando le manovre per completare il recupero. Una volta estratta dal laghetto, la volpe è stata delicatamente asciugata e sistemata all’interno del contenitore, pronta per il trasporto verso una struttura specializzata.

L’esemplare è stato quindi trasferito d’urgenza al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Napoli, un punto di riferimento per la cura e la riabilitazione della fauna selvatica in difficoltà. Qui riceverà tutte le cure veterinarie necessarie per stabilire l’entità dei traumi e avviare un percorso riabilitativo.

Secondo una prima valutazione formulata dagli esperti, l’ipotesi più accreditata è quella di un investimento stradale. Il trauma da impatto con un veicolo sarebbe infatti compatibile con la paralisi parziale degli arti posteriori osservata al momento del ritrovamento. Questo episodio riaccende i riflettori sui pericoli che la fauna selvatica corre nelle aree antropizzate.

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