Ancona, dal falso allarme dell’ubriaco alla droga: raffica di denunce e sanzioni della Polizia

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Operazione della polizia

ANCONA – Una notte di follia, seguita da una giornata di controlli a tappeto che hanno setacciato la città. È questo il bilancio delle ultime 48 ore di intensa attività per la Polizia di Stato di Ancona, che ha visto gli agenti delle Volanti impegnati su più fronti, dal contrasto allo spaccio di stupefacenti alla repressione dei reati contro la fede pubblica, passando per la gestione di sconsiderati allarmi che impegnano inutilmente le risorse delle forze dell’ordine. Al termine delle operazioni, tre persone sono state denunciate a piede libero, due segnalate alla Prefettura come assuntori di droga e una sanzionata in via amministrativa.

Tutto ha avuto inizio nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile. Una chiamata concitata è giunta al Numero Unico di Emergenza 112, segnalando un imprecisato ma imminente pericolo sulla pubblica via. Come da prassi, una pattuglia della Squadra Volanti si è precipitata sul luogo indicato, pronta a fronteggiare qualsiasi scenario. La scena che si sono trovati di fronte, tuttavia, era ben diversa da quella descritta. Nessun pericolo, nessuna emergenza: solo un uomo, in evidente e manifesto stato di ebbrezza alcolica. L’individuo, barcollante e confuso, è stato identificato come l’autore della telefonata. Per lui è scattata una duplice conseguenza: in primo luogo, è stato sanzionato amministrativamente per ubriachezza manifesta in luogo pubblico. In secondo luogo, e ben più grave, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di procurato allarme, un’accusa che punisce chi, segnalando un pericolo inesistente, distoglie le forze dell’ordine da reali emergenze, mettendo a rischio la sicurezza della collettività.

Le operazioni di controllo non si sono fermate con le prime luci dell’alba. Nella mattinata di ieri, giovedì 30 aprile, un altro equipaggio delle Volanti, durante un servizio di pattugliamento del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, ha proceduto al controllo di due persone il cui atteggiamento aveva destato sospetto. Sottoposti a perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente. Il primo nascondeva mezzo grammo di hashish, mentre il secondo ne deteneva una quantità superiore, pari a due grammi. In entrambi i casi, la modica quantità ha fatto propendere per la detenzione finalizzata all’uso personale. Di conseguenza, i due non sono stati denunciati penalmente, ma segnalati alla Prefettura di Ancona, come previsto dalla legge. Inizierà ora per loro un iter amministrativo che potrebbe portare a sanzioni come la sospensione della patente di guida o del passaporto.

Il bilancio della giornata si è ulteriormente aggravato nel pomeriggio, quando gli agenti, sempre nell’ambito delle attività di controllo del territorio, hanno fermato e identificato un’altra persona. Al termine degli accertamenti, quest’ultima è stata denunciata a piede libero per il reato di falsità materiale. Sulla natura specifica del documento o dell’oggetto falsificato vige, al momento, il più stretto riserbo da parte degli inquirenti, che stanno proseguendo le indagini per chiarire i contorni della vicenda e accertare eventuali complicità. Questa raffica di interventi dimostra l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire la legalità e la sicurezza nel capoluogo marchigiano, con un’azione che spazia dalla microcriminalità a reati più strutturati.

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