Giallo a Bari, 68enne scomparso trovato morto in un negozio: si indaga a 360 gradi

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

BARI – Una macabra scoperta che getta un’ombra di mistero sulla Festa dei Lavoratori a Bari. Un uomo di 68 anni, di cui era stata denunciata la scomparsa poche ore prima, è stato trovato senza vita all’interno di un esercizio commerciale nel quartiere Carbonara. Il ritrovamento, avvenuto nella tarda serata di ieri, ha dato il via a un’indagine complessa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, per far luce su quello che al momento appare come un vero e proprio giallo.

Tutto ha avuto inizio con la denuncia di scomparsa presentata dai familiari dell’uomo. Preoccupati per non averlo visto rincasare e non riuscendo a contattarlo telefonicamente, si sono rivolti ai Carabinieri. Le ricerche sono scattate immediatamente e si sono concentrate fin da subito nei luoghi frequentati abitualmente dal 68enne, un cittadino italiano descritto come persona metodica e senza apparenti problemi. L’attenzione dei militari della compagnia di Bari San Paolo si è presto focalizzata sull’esercizio commerciale dove l’uomo, secondo le prime indiscrezioni, trascorreva parte delle sue giornate.

Una volta giunti sul posto, in una via del popoloso quartiere barese, i Carabinieri hanno trovato la saracinesca abbassata. Dopo aver forzato l’ingresso, si sono trovati di fronte alla tragica scena. Il corpo del 68enne giaceva senza vita all’interno dei locali. Immediatamente l’area è stata isolata e transennata per consentire l’avvio dei rilievi.

Sul luogo della scoperta sono confluiti gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche del comando provinciale di Bari. Per ore, gli uomini in tuta bianca hanno setacciato ogni centimetro del negozio alla ricerca di tracce, impronte o qualsiasi elemento utile a ricostruire le ultime ore di vita della vittima e a chiarire le cause del decesso. Al momento, gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo. Nessuna ipotesi viene esclusa: dalla morte per un malore improvviso, che spiegherebbe il perché l’uomo si trovasse da solo nel locale chiuso, fino alla pista più inquietante, quella dell’omicidio.

Il magistrato di turno della Procura di Bari, giunto sul posto per un primo sopralluogo, ha disposto il trasferimento della salma presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia. Sarà l’esame autoptico a fornire le prime risposte certe, stabilendo con esattezza la causa e l’ora della morte e rivelando l’eventuale presenza di segni di violenza sul corpo, come ferite da arma da taglio, da fuoco o segni di una colluttazione.

Nel frattempo, i Carabinieri stanno sentendo familiari, amici e residenti della zona per raccogliere testimonianze e ricostruire la rete di relazioni del 68enne. Si scava nella sua vita privata e nelle sue abitudini, alla ricerca di un possibile movente che possa spiegare una morte così misteriosa. Una rapina finita in tragedia? Un regolamento di conti per questioni personali o economiche? O una tragica fatalità? Domande che, in questa giornata di festa del primo maggio 2026, attendono una risposta, mentre su Carbonara è calata una fitta coltre di mistero e apprensione.

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