L’azienda giapponese Proterial, precedentemente nota come Hitachi Metals, ha annunciato un investimento di quasi 77 milioni di dollari per la costruzione del suo primo stabilimento in India. L’impianto sarà dedicato alla produzione di metalli amorfi ad alta efficienza energetica, materiali cruciali per la realizzazione di trasformatori di nuova generazione.
L’obiettivo è rispondere alla crescente domanda in un Paese che è diventato il terzo consumatore di elettricità al mondo. Lo stabilimento, che produrrà materiali in metallo amorfo a base di ferro, sorgerà nel parco industriale di Sri City, nello stato dell’Andhra Pradesh.
La gestione avverrà tramite una joint venture, con Proterial che deterrà una quota del 74% e un produttore locale di trasformatori il restante 26%. La struttura darà lavoro a circa 200 persone e l’avvio delle attività produttive è previsto per il prossimo ottobre.
Nelle fasi iniziali, la produzione annua si attesterà intorno alle 30.000 tonnellate metriche di metallo. Con questa apertura, l’India diventerà la terza base produttiva di Proterial per i materiali amorfi, dopo Giappone e Stati Uniti. La nuova struttura permetterà all’azienda di aumentare la sua capacità produttiva complessiva di quasi il 50%.
L’investimento si inserisce in un contesto di forte crescita del mercato indiano dei trasformatori, il cui valore è stimato in circa 2,5 miliardi di dollari. L’espansione è alimentata da fattori come l’urbanizzazione, la modernizzazione della rete e, soprattutto, la crescita dei progetti legati alle fonti rinnovabili.
Il settore beneficia inoltre delle iniziative governative volte a potenziare l’infrastruttura elettrica nazionale. La domanda è particolarmente forte in metropoli come Mumbai, Delhi e Bengaluru, mentre stati come Gujarat e Maharashtra stanno investendo nelle energie pulite, in linea con l’obiettivo nazionale di 500 GW da fonti non fossili entro il 2030.
Un esempio concreto è il programma Revamped Distribution Sector Scheme (RDSS), attivato dal governo nel 2023. L’iniziativa mira a incrementare l’efficienza delle società di distribuzione, fornendo assistenza finanziaria per modernizzare le infrastrutture e migliorare la qualità della fornitura, accelerando la transizione energetica del Paese.



















