Un bus diventa un ostello per viaggi sostenibili

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Turismo sostenibile
Turismo sostenibile

L’idea è nata dalla passione comune di tre amiche per l’avventura e lo sport. Saskia, Jolisa ed Eileen, queste le tre giovani fondatrici del progetto, hanno unito le loro esperienze di viaggio non convenzionale per dare vita a un’iniziativa unica nel suo genere. Jolisa, ad esempio, ha alle spalle traversate in moto del Pakistan e un viaggio sui pattini fino a Capo Nord, mentre Saskia è esperta di ciclismo, arrampicata e kitesurf.

La loro intuizione è stata quella di recuperare un vecchio autobus a due piani, con quasi cinquant’anni di storia, e di trasformarlo completamente in un alloggio mobile. Questo processo di riqualificazione ha dato una seconda vita a un mezzo altrimenti destinato alla dismissione, incarnando i principi dell’economia circolare. L’interno è stato progettato per massimizzare comfort e funzionalità, ospitando fino a nove posti letto.

Lo spazio è stato organizzato meticolosamente per includere tutto il necessario per un soggiorno confortevole, anche in luoghi remoti. L’autobus è infatti dotato di una cucina completa, un’area soggiorno per i momenti di convivialità e bagni con docce che forniscono acqua calda. Ogni dettaglio è stato pensato per creare un’atmosfera accogliente, simile a quella di un ostello stanziale, ma con la libertà di muoversi ogni giorno.

Il cuore ecologico del progetto risiede nella sua autonomia energetica. La Karavana è equipaggiata con pannelli solari che alimentano i sistemi di bordo, riducendo la dipendenza da fonti energetiche esterne. Questa capacità “off-grid” consente al bus-ostello di sostare in aree naturali isolate, senza la necessità di appoggiarsi a campeggi attrezzati e minimizzando così l’impatto sul territorio. È una scelta che promuove un turismo più consapevole e rispettoso degli ecosistemi.

Una volta completata la ristrutturazione, le tre imprenditrici hanno iniziato a proporre itinerari avventurosi in giro per l’Europa, riscuotendo un notevole successo. Con una di loro sempre alla guida, La Karavana ha portato i suoi ospiti in scenari mozzafiato, promuovendo un contatto diretto con la natura. I viaggi proposti sono esperienze attive che durano dai nove ai dodici giorni.

Tra le destinazioni offerte figurano l’Islanda, per percorrere sentieri in mountain bike tra i ghiacciai, le Ardenne in Belgio, meta ideale per gli appassionati di arrampicata, e le coste della Scozia, da esplorare in kayak. Ogni spedizione è pensata per unire la scoperta del territorio alla pratica sportiva, offrendo un’alternativa concreta al turismo di massa e incentivando un’esplorazione lenta e immersiva.

Il progetto rappresenta quindi molto più di un semplice ostello itinerante. È una vera e propria filosofia di viaggio che combina avventura, comunità e sostenibilità. Offre la possibilità di esplorare il continente europeo da una prospettiva differente, condividendo l’esperienza con altri viaggiatori e lasciando un’impronta ambientale il più leggera possibile.

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