Si è tenuto a Rimini, dal 4 al 6 marzo, l’evento Rinnovabili HUB all’interno di KEY – The Energy Transition Expo 2026. L’iniziativa ha creato un laboratorio di dialogo tra i massimi esperti del settore, le istituzioni e i centri di ricerca per analizzare le profonde trasformazioni che stanno ridisegnando il sistema energetico nazionale.
Le tre giornate di workshop hanno esplorato i cambiamenti in atto negli edifici, nelle infrastrutture di rete e nei modelli di produzione e consumo. Particolare attenzione è stata dedicata alle soluzioni pratiche e alle strategie per accelerare il percorso verso la decarbonizzazione.
La seconda giornata si è concentrata su energia, reti e sistemi integrati. Gli esperti hanno discusso del ruolo cruciale dell’accumulo, dell’autoconsumo e delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nell’evoluzione del sistema elettrico. Un workshop specifico ha approfondito come fotovoltaico, storage e gestione dei flussi possano trasformarsi in vere e proprie infrastrutture energetiche per le industrie, grazie a nuovi modelli di collaborazione tra investitori, operatori e aziende.
Tra i temi affrontati nei panel, spiccano la gestione intelligente dei consumi negli edifici attraverso soluzioni smart home, i modelli e le criticità dell’autoconsumo individuale e collettivo, e i sistemi scalabili di autoproduzione ed efficienza per le imprese. Un focus importante ha riguardato la resilienza delle infrastrutture elettriche di fronte al rischio crescente di eventi climatici estremi, analizzando le strategie per proteggere reti e impianti. Infine, si è discusso di come l’efficienza e l’autoproduzione possano rappresentare un vantaggio competitivo per le piccole e medie imprese.
La giornata inaugurale dell’evento aveva già posto le basi del confronto, aprendosi con un’analisi approfondita della nuova Direttiva europea sulle prestazioni energetiche nell’edilizia (EPBD 4), nota come “Direttiva Case Green”, e delle sue ricadute sul mercato italiano. Si è parlato anche delle opportunità offerte dal Conto Termico 3.0, l’incentivo per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Nel pomeriggio della prima giornata, i lavori si sono concentrati sull’elettrificazione e la digitalizzazione degli edifici, considerati pilastri fondamentali per una gestione intelligente dei consumi. A chiusura, un panel sulla New Space Economy ha esplorato il legame tra energia ed esplorazione spaziale, con il contributo di ASI, ESA ed ENEA, proiettando lo sguardo verso le nuove frontiere della tecnologia e dell’innovazione.



















