Occhiali: la guida alla montatura perfetta

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Scelta occhiali
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L’acquisto di un nuovo paio di occhiali rappresenta un investimento importante, non solo per la salute della vista ma anche per la propria immagine. Scegliere la montatura sbagliata può tradursi in un accessorio che non si indossa volentieri e, di conseguenza, in uno spreco di denaro. Per evitare errori, il segreto è seguire un approccio metodico basato su due fattori fondamentali: la forma del proprio viso e l’armonia cromatica con i propri colori naturali.

Il primo passo consiste nell’identificare la geometria del volto. Un metodo semplice è quello di guardarsi allo specchio, tirare indietro i capelli e osservare la linea della mascella, la larghezza della fronte e la forma degli zigomi. Una volta definita la categoria di appartenenza, sarà molto più semplice orientarsi tra gli scaffali dell’ottico.

Per un viso ovale, caratterizzato da proporzioni equilibrate, la maggior parte delle montature risulta adatta. Si può osare con stili diversi, anche se le forme rettangolari o quelle con linee morbide e arrotondate garantiscono sempre un risultato armonioso, esaltando la naturale simmetria dei tratti.

Chi ha un viso rotondo dovrebbe puntare a creare un contrasto visivo per slanciare le forme. Le montature ideali sono quelle sottili, squadrate o geometriche, che aggiungono definizione e allungano otticamente il volto. È consigliabile evitare modelli piccoli o eccessivamente tondeggianti, che accentuerebbero la rotondità.

Al contrario, un viso quadrato, con una mascella forte e lineamenti marcati, viene addolcito da montature tonde oppure ovali. Queste forme creano un piacevole equilibrio, smussando gli angoli e rendendo l’insieme più morbido. Le montature troppo spigolose o squadrate andrebbero invece evitate.

Per il viso a cuore, con fronte ampia e mento stretto, l’obiettivo è bilanciare la parte inferiore del volto. Funzionano molto bene le montature più larghe nella parte bassa, quelle senza bordo inferiore (nylor) o i modelli completamente senza cornice (glasant), che alleggeriscono la parte superiore.

Infine, per visi piccoli o con una forma a trapezio (mascella più larga della fronte), la strategia è spostare l’attenzione verso l’alto. Le montature “cat-eye” (a gatto) o quelle a farfalla, con la parte superiore accentuata, sono perfette per creare un effetto liftante e armonizzare le proporzioni.

Il secondo elemento cruciale è il colore. La montatura deve integrarsi con il tono della pelle, il colore degli occhi e dei capelli. Per le pelli chiare con sottotono freddo sono indicate tonalità come il blu, il grigio, l’argento e il tortora. Per le pelli medie o olivastre, con sottotono caldo, si abbinano splendidamente colori neutri e caldi come il marrone, il bronzo e il verde oliva. Le pelli scure, infine, vengono valorizzate sia da montature scure per un look sobrio, sia da colori vivaci per un contrasto audace.

Nonostante queste linee guida, la prova dal vivo resta un passaggio insostituibile. Solo indossando gli occhiali si possono valutare il comfort sul naso e dietro le orecchie, la stabilità dei movimenti e, soprattutto, l’effetto reale del colore sulla propria carnagione. Una montatura deve essere sentita “giusta” in ogni suo aspetto per trasformarsi in un acquisto di successo.

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