Torino: il quartiere a spreco zero aiuta i bisognosi

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Spreco zero
Spreco zero

A Torino è stato realizzato un intero quartiere basato su un principio di solidarietà e sostenibilità: non sprecare nulla. L’iniziativa, nata nella zona di Mirafiori, ha creato un modello di comunità a ‘spreco zero’, dove ogni eccedenza viene recuperata e ridistribuita a chi ne ha più bisogno.

Il progetto ha messo in piedi una fitta rete locale che unisce cittadini, commercianti, mercati rionali e aziende. Tutti sono invitati a donare ciò che non utilizzano più, purché sia in buone condizioni, evitando che prodotti validi diventino rifiuti. La raccolta riguarda una vasta gamma di articoli: da cibo fresco e confezionato a vestiti, da giocattoli a prodotti per la casa e l’igiene personale.

Per facilitare le donazioni, sono stati istituiti tredici centri di raccolta sparsi sul territorio, la cui mappa è consultabile online. Questi punti sono ospitati principalmente presso parrocchie, associazioni e altri spazi comunitari, fungendo da hub per la raccolta dei beni.

I beni raccolti vengono poi accuratamente smistati e distribuiti da volontari e organizzazioni locali a persone e famiglie che vivono in condizioni di fragilità o povertà. Questo sistema non solo riduce l’impatto ambientale legato ai rifiuti, ma fornisce anche un supporto concreto e immediato alla comunità.

Il successo del modello iniziale è stato tale da portare a un’evoluzione del progetto, ora conosciuto come ‘Mirafiori Quartieri Solidali’. Questa nuova fase ha ampliato ulteriormente la rete di collaborazione, rafforzando il sistema di aiuto reciproco tra i cittadini e integrando in modo ancora più stretto i servizi sociali con le realtà locali.

La forza straordinaria di questa iniziativa risiede nell’ampia e variegata rete di partner che si è consolidata nel tempo. Tra i protagonisti troviamo Miravolante APS, un’associazione di comunità che ha svolto un ruolo chiave nel coordinamento fin dalle origini, e la Fondazione della Comunità di Mirafiori ETS, che supporta il progetto e coordina numerose attività socioassistenziali.

Hanno fornito un contributo fondamentale anche partner storici come l’Associazione Crescere Insieme, attiva nella raccolta e distribuzione, e AICS Torino, che ha collaborato allo sviluppo territoriale. Planet Smart City ha partecipato alle fasi iniziali portando una visione di innovazione di comunità.

Infine, la rete si estende a spazi fisici cruciali come la Casa nel Parco (Casa del Quartiere di Mirafiori Sud), che funziona da hub logistico. Numerose parrocchie locali, tra cui San Luca, San Barnaba e Santi Apostoli, agiscono come punti di raccolta, mentre centri di accoglienza come Casa Accoglienza Maria Porta di Speranza e Casa Farinelli collaborano alla distribuzione finale dei beni.

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