Il sipario sulla Serie A calerà con la 38ª giornata e la sfida dello stadio Bentegodi tra Verona e Roma. I due allenatori, Sammarco e Gasperini, hanno comunicato le rispettive formazioni ufficiali per un incontro che, sebbene sia l’ultimo della stagione, racchiude motivazioni significative per entrambe le compagini. Per i padroni di casa si tratta di congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione convincente, mentre per la Roma l’obiettivo è blindare la qualificazione alla prossima Champions League.
L’allenatore scaligero Sammarco ha disegnato la sua squadra con un 3-5-2. In porta è stato schierato Montipò, protetto da un terzetto difensivo composto da Nelsson, Edmundsson e Valentini. Il reparto arretrato avrà il compito di contenere le folate offensive di una squadra tecnicamente superiore. Il centrocampo a cinque vedrà Belghali e Frese agire come esterni a tutta fascia, con il doppio compito di supportare la manovra in fase di possesso e ripiegare con rapidità per formare una linea a cinque in difesa.
Il cuore della mediana sarà formato dal trio Akpa Akpro, Lovric e Harroui, un mix di fisicità e qualità tecnica per tentare di avere la meglio nella lotta in mezzo al campo e servire le punte. In attacco, la scelta è ricaduta su Suslov, giocatore di fantasia e imprevedibilità, a cui è stato chiesto di agire tra le linee per creare scompiglio. Sarà affiancato da Bowie, chiamato a dare profondità alla squadra e a finalizzare le occasioni create.
La risposta di Gasperini è un 3-4-2-1 che punta tutto sulla qualità offensiva. Tra i pali ci sarà Svilar, la cui sicurezza si è rivelata fondamentale nel finale di stagione. La linea difensiva a tre sarà guidata dall’esperienza di Mancini, con Ghilardi e Hermoso ai suoi lati, formando un mix di grinta e tecnica. Sulle corsie laterali sono stati scelti Celik e Rensch, esterni dalle spiccate doti offensive, il cui apporto in termini di cross sarà cruciale.
In mezzo al campo agiranno Cristante e il giovane Pisilli, a cui è stata data una grande opportunità in una gara decisiva. La loro intesa sarà chiave per dettare i ritmi di gioco e recuperare palloni. Il peso dell’attacco giallorosso graverà sulle spalle di un tridente di grande talento. La punta centrale sarà Malen, chiamato a fare da riferimento fisico. Alle sue spalle, tutta la classe e la fantasia di Soulé e Paulo Dybala.
La presenza della “Joya” dal primo minuto conferma la sua centralità nel progetto tecnico della Roma e la volontà di Gasperini di affidarsi ai suoi uomini migliori per conquistare l’obiettivo europeo. Le sue giocate imprevedibili saranno l’arma in più per scardinare la difesa veronese. Le scelte sono fatte, ora sarà il campo a emettere il suo verdetto finale.









