La seconda giornata del Roland Garros vedrà grande protagonista il tennis italiano, con quattro atleti pronti a scendere in campo in attesa dell’esordio di Jannik Sinner.
Jasmine Paolini, numero 13 del seeding, aprirà il programma alle 11 sul campo Simonne Mathieu. L’azzurra affronterà l’ucraina Dayana Yastremska. I precedenti sorridono a Paolini, che conduce per cinque vittorie a una, compreso l’unico incontro disputato su terra battuta. Sarà l’unica rappresentante italiana nel tabellone femminile in questa giornata.
In contemporanea, Matteo Berrettini inizierà il suo percorso parigino contro l’ungherese Marton Fucsovics. L’ex numero 6 del mondo, attualmente al 105° posto del ranking, è in vantaggio 2-1 negli scontri diretti, anche se nessuno dei precedenti si è giocato sulla terra rossa. Chi vincerà affronterà al secondo turno il vincente della sfida tra il francese Arthur Rinderknech e l’austriaco Jurij Rodionov.
Nel pomeriggio, intorno alle 16:30, l’attenzione si sposterà sul Campo 14 per un derby tutto italiano. Flavio Cobolli sfiderà Andrea Pellegrino, proveniente dalle qualificazioni. Per il tennista pugliese si tratta di un traguardo storico: la sua prima partita in assoluto nel tabellone principale di uno Slam, un risultato che segue l’ottima prestazione al Masters 1000 di Roma.
Il programma sui campi principali sarà altrettanto ricco. Sul Philippe Chatrier scenderanno in campo la numero due e la numero tre del mondo WTA, Elena Rybakina e Iga Swiatek. A seguire, si terrà il derby francese tra Ugo Humbert e Adrian Mannarino.
La sessione serale, non prima delle 20:15, offrirà uno spettacolo garantito con un altro confronto transalpino tra l’esperto Gaël Monfils e il giovane Hugo Gaston. Sul Suzanne Lenglen, dopo il match di Rinderknech, giocherà Elina Svitolina contro Anna Bondar, seguita dagli incontri di Amanda Anisimova e Ben Shelton.
Infine, sul Mathieu, dopo l’impegno di Paolini, ci sarà spazio per un’altra potenziale ultima apparizione parigina: quella di Stan Wawrinka, che affronterà il lucky loser Jesper De Jong.




