Italia: A2A misura l’impatto del dialogo locale

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Dialogo strategico
Dialogo strategico

A2A ha presentato a Roma l’Engagement Value Index, il primo strumento progettato per misurare l’impatto che il dialogo con gli stakeholder genera sul business e sui territori. L’approccio punta a trasformare la transizione sostenibile da sfida tecnologica a un’evoluzione delle relazioni tra impresa e comunità.

L’obiettivo è dimostrare che una “Just Transition” non è solo un dovere etico, ma una scelta economicamente vantaggiosa. In Italia, dove oltre 150 progetti di transizione ecologica sono fermi per dispute locali, il dialogo si propone come un acceleratore strategico. I dati raccolti da A2A hanno infatti rivelato che un corretto coinvolgimento migliora la qualità del rapporto con l’azienda di quasi il 30%.

La metodologia dell’indice è stata sviluppata con partner accademici e industriali. SDA Bocconi School of Management ha validato il metodo per la misurazione dell’impatto sociale, mentre The European House – Ambrosetti (TEHA) ha definito l’approccio per la valutazione degli effetti sul business. Roberto Tasca, Presidente di A2A, ha spiegato che misurare serve a “rafforzare credibilità e capacità decisionale”, pre-requisiti essenziali per gli investimenti infrastrutturali a lungo termine.

Anche Stefano Firpo, Direttore Generale di Assonime, ha definito il dialogo “uno strumento essenziale per una creazione di valore sostenibile”. Esiste però un forte divario di credibilità: le aspettative dei cittadini superano di 40 punti percentuali l’efficacia percepita delle azioni aziendali. Secondo gli esperti, questo “freno a mano” si scioglie solo riducendo le asimmetrie informative e integrando l’ascolto nel modello di business, superando la partecipazione puramente formale.

Come ha spiegato Carlotta Ventura, manager di A2A, è necessario monitorare l’investimento di risorse in queste attività per comprenderne il ritorno. L’ascolto attivo permette di intercettare rischi e aprire opportunità che la sola analisi tecnica non coglierebbe. Con l’Engagement Value Index, il rapporto con gli stakeholder cessa di essere un’attività di comunicazione per diventare un’infrastruttura portante della strategia industriale.

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