Giulia Di Donato, economista con un passato da consulente sanitaria, ha fondato a Milano l’impresa sociale Welcomed. L’obiettivo è fornire assistenza sanitaria completa a chi non può permettersela, attraverso una rete che unisce ambulatori, ospedali pubblici e scuole.
Il cuore del progetto è l’iniziativa “Visita Sospesa”, un meccanismo di solidarietà ispirato alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”. In questo sistema, i pazienti che pagano per una prestazione privata hanno la possibilità di finanziare, in tutto o in parte, un servizio medico per una persona in difficoltà economica.
Questo modello virtuoso permette di creare un ponte tra la sanità privata e le esigenze delle fasce più deboli della popolazione, garantendo l’accesso a cure che altrimenti sarebbero precluse.
I principali beneficiari dell’iniziativa sono le famiglie con reddito basso. Circa il 70% delle prestazioni è stato erogato a bambini e adolescenti, con un’attenzione particolare anche a donne e persone in condizioni di vulnerabilità.
Per accedere alle cure completamente gratuite, è richiesto un reddito familiare ISEE inferiore a 8.000 euro annui. Per i nuclei familiari con un ISEE compreso tra 8.000 e 15.000 euro, è prevista invece una tariffa agevolata, con sconti che variano dal 20% al 50% sul costo della prestazione.
L’offerta di Welcomed è ampia e multidisciplinare. Oltre alle visite mediche specialistiche, il programma include percorsi di supporto psicologico, sedute di logopedia e psicomotricità per i più piccoli, e valutazioni specifiche per i disturbi dell’apprendimento (DSA).
L’assistenza si estende anche ad altri esami diagnostici essenziali, costruendo un percorso di salute a 360 gradi per il paziente e la sua famiglia.
L’impegno di Welcomed, tuttavia, non si esaurisce all’interno dei suoi ambulatori. L’impresa sociale ha infatti esteso la sua azione al mondo della scuola, coinvolgendo ogni anno circa 40 istituti pubblici del territorio milanese.
In queste scuole vengono organizzati corsi di formazione e laboratori multidisciplinari, pensati per accrescere la consapevolezza sulla salute e sul benessere, rivolgendosi direttamente ai bambini e supportando anche le loro famiglie.
Il successo del modello “Visita Sospesa” è testimoniato dai numeri. Ad oggi, sono state erogate oltre 60.000 prestazioni gratuite nei tre ambulatori milanesi. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’impegno di una vasta rete di 120 professionisti, tra medici, psicologi e riabilitatori.
Fondamentale è stata anche la collaborazione con 150 enti partner sul territorio, tra cui ospedali e servizi sociali. In quanto impresa sociale, Welcomed reinveste il 100% dei suoi utili per sostenere e ampliare l’offerta di cure gratuite.


















