SAN NICOLA LA STRADA – Notte di controlli e un arresto eccellente nel Casertano. Un’operazione mirata contro lo spaccio di sostanze stupefacenti ha portato in manette una donna di 46 anni, originaria del posto e già con precedenti specifici, ritenuta responsabile di detenzione ai fini di spaccio. L’intervento, condotto con acume investigativo dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale, rappresenta un altro duro colpo inferto alla microcriminalità che infesta il territorio.
Tutto ha avuto inizio nelle ore più buie della notte tra il 9 e il 10 aprile, quando una pattuglia dell’Arma, impegnata in un capillare servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, ha notato la donna aggirarsi con un fare che ha immediatamente destato sospetti. Il suo atteggiamento, descritto come guardingo e nervoso, non è sfuggito all’occhio esperto dei militari, che hanno deciso di vederci chiaro. Avvicinata la 46enne, i Carabinieri hanno deciso di procedere d’iniziativa a una perquisizione personale, estesa poi anche al veicolo in suo uso.
Una decisione che si è rivelata subito fruttuosa. Nascosti addosso alla donna, i militari hanno rinvenuto un primo, significativo quantitativo di droga: circa 3 grammi di crack e 1 grammo di cocaina. Un dettaglio fondamentale ha subito indirizzato le indagini verso l’ipotesi dello spaccio: la sostanza era già meticolosamente suddivisa in singole dosi, termosaldate e pronte per essere immesse sul mercato illegale. Un chiaro segnale che non si trattava di un semplice possesso per uso personale, ma di un’attività di cessione ben avviata.
Di fronte a tali evidenze, l’operazione è proseguita con una perquisizione estesa al domicilio della donna. All’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato la conferma definitiva ai loro sospetti. Sono stati infatti rinvenuti ulteriori 0,25 grammi di cocaina, ma soprattutto quello che può essere definito il “kit dello spacciatore”: un bilancino elettronico di precisione, indispensabile per pesare e frazionare le dosi con esattezza, e materiale vario per il confezionamento, come ritagli di cellophane e bustine. Elementi che, nel loro insieme, disegnano il quadro di una piccola ma efficiente centrale di preparazione della droga destinata alla vendita al dettaglio.
Tutto il materiale illecito, dalle sostanze stupefacenti all’attrezzatura per il confezionamento, è stato immediatamente posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le analisi di rito. Al termine delle formalità, la 46enne è stata dichiarata in stato di arresto. Su disposizione del magistrato di turno, è stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua residenza, in attesa di comparire davanti al giudice per il rito direttissimo, che si terrà nelle prossime ore. L’operazione testimonia ancora una volta l’incessante impegno delle forze dell’ordine nel contrasto a un fenomeno criminale che continua a rappresentare una seria minaccia per la sicurezza e la salute pubblica.


















