Germania: -90% di argento nei pannelli fotovoltaici

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Argento ridotto
Argento ridotto

Scienziati del Fraunhofer Institute (ISE) in Germania hanno sviluppato una tecnologia che riduce del 90% l’argento nelle più moderne celle solari. Il consumo è crollato da circa 10 mg/Wp a soli 1,1 mg/Wp, un traguardo fondamentale per il fotovoltaico.

L’innovazione è cruciale. L’industria sta passando alle celle a contatto passivato (note come TOPCon), più efficienti ma anche più esigenti in termini di argento, con un consumo superiore del 40-60%. La pasta d’argento incide per oltre il 50% sul costo di produzione della cella. Con un prezzo del metallo in crescita e forniture incerte, si rischiava un aumento dei costi dei moduli e dell’energia.

La soluzione del Fraunhofer ISE, sviluppata con RENA Technologies, sostituisce la serigrafia tradizionale. Il nuovo processo combina un’incisione laser a impulsi ultracorti con la galvanostegia (elettrodeposizione) per applicare uno strato metallico ibrido.

Questo strato è composto principalmente da nichel e rame. Il nichel funge da barriera protettiva, il rame garantisce la conduttività e solo un velo finale di argento serve come protezione dall’ossidazione.

Il risultato è un contenuto di argento di appena 1,1 mg/Wp. Il processo, testato su una linea di produzione industriale, ha generato celle con un’efficienza del 24%, identica a quella dei prodotti tradizionali.

I test secondo lo standard IEC 61215 hanno confermato l’ottima stabilità e affidabilità delle celle, dimostrando la piena fattibilità del metodo su larga scala. Secondo gli esperti del Fraunhofer, la tecnologia potrebbe affermarsi sul mercato entro 2-3 anni.

Pur richiedendo un investimento iniziale per adeguare le linee produttive, i vantaggi in termini di costo e sostenibilità sono notevoli. Inoltre, il processo rafforza l’autonomia strategica europea, poiché le attrezzature e i prodotti chimici per la galvanostegia provengono da fornitori europei e americani, riducendo la dipendenza dalle catene di approvvigionamento asiatiche.

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