Berrettini vince una maratona e vola agli ottavi

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Sport tennis
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Matteo Berrettini è tornato agli ottavi di finale di un torneo del Grande Slam dopo una battaglia di oltre cinque ore contro Francisco Comesana. Una vittoria sofferta che ha segnato un importante ritorno per il tennista italiano, al termine di un incontro carico di tensione.

Al momento del saluto finale, Berrettini ha stretto la mano all’arbitro Aurélie Tourte senza incrociare il suo sguardo. Un gesto di freddezza scaturito da una gestione della partita ritenuta poco chiara, specialmente durante le fasi decisive del quinto set.

La polemica principale è nata a metà del parziale decisivo, quando Comesana è rientrato negli spogliatoi per problemi di stomaco, richiedendo un medical timeout. L’intervento medico è arrivato dopo che il giocatore si era già fermato in altre due occasioni per andare in bagno, suscitando le proteste di Berrettini.

Di fronte alle lamentele dell’italiano, l’arbitro ha delegato la responsabilità della decisione al supervisor del torneo, una mossa che ha lasciato perplesso Berrettini per la percepita mancanza di autorità nella gestione di un momento chiave del match.

L’episodio si è aggiunto a un altro momento dubbio avvenuto nel terzo game dello stesso set, quando una prima di servizio di Comesana, apparsa fuori, è stata giudicata valida dall’arbitro. La chiamata ha modificato l’inerzia dello scambio in un frangente delicato.

Il rapporto teso tra Berrettini e Tourte ha un precedente recente, risalente al torneo di Roma contro Popyrin. In quell’occasione, un punto cruciale a favore dell’azzurro è stato fatto ripetere a causa di un guasto tecnico al sensore della rete, scatenando le veementi proteste del giocatore.

Aurélie Tourte è stata protagonista anche di episodi controversi in partite che hanno coinvolto Jannik Sinner. Durante la semifinale di Roma contro Medvedev, ha ritardato la sospensione del gioco nonostante la pioggia battente, cedendo solo dopo le insistenti richieste del tennista italiano.

Un altro caso si è verificato nella semifinale di Monte-Carlo 2024 contro Tsitsipas. In quel match, l’arbitro non ha sanzionato un evidente doppio fallo del greco nel terzo set, un errore che avrebbe concesso a Sinner un doppio break di vantaggio in un parziale poi perso.

Questi precedenti disegnano un quadro di rapporti complessi tra l’esperta arbitro francese e i tennisti italiani. Nonostante le difficoltà e le tensioni in campo, Matteo Berrettini ha saputo mantenere la concentrazione necessaria per conquistare la vittoria e l’accesso agli ottavi di finale.

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