FAI: a Masino la mostra mercato sul futuro del verde

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Giardino sostenibile
Giardino sostenibile

La manifestazione “Tre Giorni per il Giardino” tornerà al Castello e Parco di Masino, in provincia di Torino, dal 1° al 3 maggio 2026. L’edizione, organizzata dal FAI, sarà dedicata al tema “Radici”, trasformando la mostra mercato florovivaistica in un’occasione di riflessione su biodiversità e legami umani.

Il tema scelto per il 2026 non avrà solo un’interpretazione botanica. Le radici rappresenteranno sia la rete invisibile che sostiene gli ecosistemi, sia i legami sociali, la memoria e la cura dei luoghi. In un’epoca segnata da crisi climatica, l’evento proporrà un ritorno alle origini per immaginare un futuro più sostenibile.

Il programma seguirà questo doppio binario. Una parte sarà dedicata alle radici naturali, esplorando il giardino come spazio di resilienza e adattamento al cambiamento climatico, con un focus sul suolo come ecosistema vivo. L’altra parte si concentrerà sulle radici sociali, valorizzando pratiche come gli orti condivisi che coltivano relazioni umane oltre alle piante.

La manifestazione si aprirà venerdì 1° maggio con un omaggio a Pia Pera, scrittrice e pensatrice del giardino, a dieci anni dalla sua scomparsa. L’incontro ricorderà la sua visione del giardino come luogo di scambio e ascolto.

Subito dopo, il climatologo Luca Mercalli racconterà l’evoluzione del clima nel territorio di Masino dall’ultima glaciazione agli scenari futuri, sottolineando come ogni scelta di giardinaggio sia oggi legata alla crisi ambientale. A seguire, l’agronomo Alessandro Mazzullo guiderà una discussione sull’importanza del suolo come scrigno di vita.

Sabato 2 maggio, il naturalista Franco Correggia presenterà un progetto di microaree forestali protette come modello di conservazione attiva della biodiversità. Nel pomeriggio, una tavola rotonda sulle “Comunità verdi” metterà a confronto esperienze di orti condivisi, esplorando il loro ruolo nella ricostruzione del tessuto sociale. Il programma includerà anche approfondimenti sulla creazione di rose resistenti ai climi più caldi.

Grande attenzione sarà rivolta ai più piccoli, con laboratori e attività pensate per introdurli al rapporto con la natura in modo creativo. Presso gli stand di Oasi Zegna e Forte di Bard, i bambini potranno creare micro-oasi e scoprire la flora alpina, trasformando la visita in un’esperienza educativa.

Infine, l’edizione 2026 inaugurerà la campagna #FAIbiodiversità, un’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano per sensibilizzare sulla necessità di preservare la ricchezza delle specie animali e vegetali. L’evento si configurerà così come il punto di partenza di un percorso più ampio, volto a promuovere una cultura della tutela ambientale e della responsabilità.

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