Blitz antidroga a Case Nuove: pusher tradita dal nervosismo, arrestata con 23 dosi di crack

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

AVELLINO – Un pomeriggio apparentemente tranquillo nel quartiere Case Nuove si è trasformato in un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di una donna di 38 anni, già nota alle forze dell’ordine. L’episodio, avvenuto nella giornata di ieri, 25 aprile 2026, conferma l’incessante attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che affligge alcune aree della città.

La scena si è svolta in via Antonio Toscano. Una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le cosiddette “Volanti” della Questura di Avellino, stava effettuando un consueto servizio di perlustrazione. L’attenzione degli agenti è stata immediatamente catturata da una figura femminile all’interno dell’androne di uno stabile. Non era la sua semplice presenza a destare sospetto, quanto il suo comportamento, descritto come palesemente “guardingo”. La donna si guardava continuamente attorno, con un nervosismo che tradiva l’attesa di un incontro imminente o la preoccupazione di essere osservata.

Questo atteggiamento non è sfuggito all’occhio esperto dei poliziotti che, forti del loro intuito investigativo affinato da anni di servizio su strada, hanno deciso di intervenire. Hanno fermato l’auto di servizio e si sono diretti con passo deciso verso lo stabile, raggiungendo la donna prima che potesse allontanarsi o disfarsi di ciò che nascondeva.

Sottoposta a controllo, la 38enne avellinese ha mostrato segni di crescente agitazione, confermando i sospetti degli operatori. La perquisizione personale che ne è seguita ha dato immediato riscontro positivo. Occultati sulla sua persona, pronti per essere ceduti al dettaglio, sono stati rinvenuti ben 23 involucri termosaldati contenenti crack, una delle droghe più devastanti e a rapida diffusione sul mercato illegale. Il quantitativo e il confezionamento delle dosi non lasciavano alcun dubbio sulla natura dell’attività della donna: non una semplice consumatrice, ma un anello attivo della catena dello spaccio.

Oltre alla sostanza stupefacente, gli agenti hanno trovato nelle sue tasche la somma di 196 euro in contanti. Un dettaglio significativo, che rafforza l’ipotesi accusatoria, è che il denaro era suddiviso in banconote di piccolo e vario taglio, tipico provento dell’attività di vendita al minuto delle dosi.

La donna, che annovera già precedenti di polizia, anche specifici per reati legati agli stupefacenti, è stata immediatamente tratta in arresto con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Sia la droga che il denaro sono stati posti sotto sequestro probatorio e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione odierna si inserisce in una più ampia strategia di contrasto allo spaccio, che vede la Questura di Avellino impegnata a presidiare le zone più sensibili per garantire sicurezza e legalità ai cittadini, smantellando le piazze di spaccio che minano la tranquillità del tessuto urbano.

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