Movida selvaggia nel mirino, blitz interforze nel centro storico: pioggia di sanzioni per oltre 5.000 euro

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Tolleranza zero contro l’illegalità diffusa nelle notti della movida partenopea. Nella serata di ieri, venerdì 25 aprile, le strade e i vicoli del centro storico sono stati il teatro di un’operazione ad alto impatto, orchestrata dalla Questura di Napoli per garantire sicurezza e rispetto delle regole nelle aree a più alta concentrazione di locali e avventori. Un’azione corale che ha visto schierati fianco a fianco gli agenti della Polizia di Stato dei Commissariati Decumani e Ponticelli, i militari della Guardia di Finanza e il personale della Polizia Locale, con il prezioso supporto tecnico degli ispettori dell’ASL Napoli Centro.

Il dispositivo di controllo ha passato al setaccio il cuore pulsante della vita notturna cittadina, un dedalo di stradine spesso trasformato in una giungla di tavolini selvaggi e musica ad alto volume. L’obiettivo era chiaro: verificare il rispetto delle normative amministrative, fiscali e igienico-sanitarie, contrastando i fenomeni che minano la vivibilità per i residenti e la sicurezza per gli stessi frequentatori.

Il bilancio finale dell’operazione parla di 32 persone identificate e 15 esercizi commerciali sottoposti a verifiche approfondite. E le irregolarità non sono mancate. Diversi titolari di bar, pub e ristoranti si sono visti contestare quelle che le forze dell’ordine hanno definito “significative non conformità”, un termine che racchiude una serie di violazioni che possono spaziare da carenze strutturali a problemi di natura igienico-sanitaria, rilevati dal personale specializzato dell’ASL.

Particolarmente incisiva è stata l’azione della Guardia di Finanza sul fronte della lotta all’evasione. Durante i controlli, sono emerse numerose irregolarità nell’emissione degli scontrini fiscali, una pratica illecita che danneggia l’intera comunità. Per i trasgressori sono scattate le sanzioni previste dalla legge.

Ma la stretta ha riguardato anche il decoro urbano e l’ordine pubblico. Due attività commerciali sono state multate per occupazione abusiva di suolo pubblico: tavoli, sedie e ombrelloni erano stati posizionati ben oltre gli spazi autorizzati, invadendo marciapiedi e carreggiate, creando intralcio e potenziale pericolo per il passaggio di pedoni e mezzi di soccorso.

Un altro locale è stato invece sanzionato per aver continuato a somministrare bevande alcoliche ben oltre l’orario consentito dalle ordinanze comunali. Una violazione che, oltre a rappresentare un illecito amministrativo, alimenta spesso situazioni di degrado e disturbo della quiete pubblica nelle ore più tarde.

Complessivamente, l’operazione ha portato all’emissione di sanzioni amministrative per un importo totale che supera i 5.000 euro. Un segnale forte, che ribadisce l’impegno delle istituzioni a non abbassare la guardia. I controlli, assicurano dalla Questura, proseguiranno anche nelle prossime settimane, per restituire piena legalità alle notti del centro storico e garantire che il divertimento non diventi sinonimo di illegalità e prevaricazione.

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